Per Melzo il nuovo anno inizia con i conti in ordine, con un bilancio sano e con progetti da portare a termine da qui al 2028. O meglio, da qui alle prossime elezioni che si terranno presumibilmente nella primavera del 2027. Mezzo milione di oneri di urbanizzazione serviranno per coprire la spesa corrente, ma resta un tesoretto da 13 milioni complessivi da spendere nel prossimo triennio per interventi che l’Amministrazione ritiene importanti per la città.
Il bilancio di previsione 2026
La presentazione del bilancio di previsione del 2026 ha messo nero su bianco le priorità della Giunta guidata dal sindaco Antonio Fusè. A partire dal mantenere tutti i servizi in essere senza rincari sulle famiglie, “anche se con difficoltà e attingendo alle spese per investimenti”, come ha chiarito il primo cittadino. All’assessore al Bilancio Giuseppe Alchieri, invece, il compito di raccontare gli interventi in cantiere per il triennio.
Le opere previste per il prossimo triennio
Nel 2026 la priorità saranno l’efficientamento energetico e la riqualificazione degli edifici pubblici, con 1,8 milioni di euro per la ristrutturazione del Municipio di piazza Vittorio Emanuele II e 150mila per la scuola dell’infanzia Fratelli Cervi. Opere che si aggiungono a quelle in essere, come la riqualificazione della media Mascagni (3,3 milioni di euro), l’illuminazione del cimitero, i lavori per la palestra della ginnastica artistica e per il campo da calcio a 11 al centro sportivo Buozzi (3 milioni), la messa in sicurezza e l’efficientamento energetico del Cpa (per 2,2 milioni di euro con i lavori che dovrebbero partire nei primi mesi dell’anno), più una serie di lavori tra cimitero, barriere architettoniche e palestre di Giordano Bruno e Ipsia (quest’ultime finanziate da Città metropolitana per 620mila euro).
Anche il 2027 sarà un anno di spese importanti, con la prosecuzione dei lavori alla materna Cervi (1,3 milioni), il completamento della riqualificazione del secondo piano del Palazzo Trivulzio (600mila) e la manutenzione per strade ed edifici pubblici (1,6 milioni complessivi).
Al 2028, invece, sono stati rimandati i lavori di completamento del recupero della Cascina Triulza (4 milioni), la ristrutturazione del Cpa (1,5 milioni) e la realizzazione del secondo lotto dell’impianto sportivo di via Buozzi (2 milioni).
Opere che, in realtà, restano sospese visto le future elezioni che potrebbero ridisegnare le priorità per la città.