“Metal detector nelle scuole superiori contro armi e coltelli: la sicurezza dei nostri ragazzi prima di tutto”.
“Metal detector nelle scuole superiori”
In attesa che il Governo e il Parlamento legiferino sulla questione, il sindaco di Sesto San Giovanni Roberto Di Stefano ha presentato un’interrogazione alla Città metropolitana di Milano chiedendo di “valutare misure concrete anche all’interno delle scuole superiori del territorio, di competenza dell’ente metropolitano, contro l’allarmante diffusione di coltelli e armi tra i giovanissimi”.
Interrogazione del sindaco di Sesto
La proposta del primo cittadino sestese è stata “di pancia”, dopo la morte di uno studente all’interno di un istituto superiore di La Spezia. Ma anche a Sesto, poche settimane fa, si è verificato un episodio drammatico, che per fortuna ha provocato “solo” il ferimento di un ragazzo raggiunto da diversi fendenti davanti all’ingresso della scuola De Nicola. E sul quale stanno indagando i Carabinieri.
“Ora più che mai servono misure di prevenzione e controlli adeguati, compreso dove necessario l’uso di metal detector negli istituti più a rischio, nel rispetto delle normative vigenti e in coordinamento con le autorità competenti – ha proseguito Di Stefano – Ritengo sia un passo indispensabile per arginare un fenomeno dilagante ed evitare che episodi come quello di La Spezia diventino la normalità. Non è accettabile che un genitore, accompagnando il figlio a scuola, debba vivere con l’angoscia di ritrovarlo ferito, o peggio, senza vita. La scuola deve tornare ad essere un posto sicuro! Allo stesso modo, è fondamentale radicare nei ragazzi il senso di responsabilità. La sicurezza si costruisce anche attraverso l’educazione al rispetto della legalità”.