Attualità
Arte e sociale

Melzo non chiude gli occhi e dice "no" alla violenza sulle donne

Due installazioni artistiche in piazza Vittorio Emanuele e in via Verdi per sensibilizzare la popolazione.

Melzo non chiude gli occhi e dice "no" alla violenza sulle donne
Attualità Melzese, 20 Maggio 2021 ore 14:52

Melzo non chiude gli occhi di fronte alla violenza sulle donne. Non lo fanno gli amministratori, ma neanche i semplici cittadini e ognuno a suo modo ha voluto  dare un segno alla popolazione.

"No" alla violenza sulle donne

Oggi, giovedì 20 maggio 2021, in piazza Vittorio Emanuele sono state posizionate due panchine rosse, il colore del contrasto a ogni forma di violenza di genere. Un'iniziativa promossa dall'Amministrazione comunale in collaborazione con la Rete Viola e realizzata da Varese Risorse, l'azienda che si sta occupando della riqualificazione degli impianti luminosi della città.

Le panchine, oltre a sensibilizzare l'opinione pubblica  sul tema, rientrano tra gli arredi pensati per la "smart city". Infatti sono collegate a un totem per la ricarica elettrica dei dispositivi portatili (smartphone e tablet) sia attraverso cavi Usb, sia a contatto poggiandoli sulla spalliera delle panchine.

2 foto Sfoglia la gallery

Melzo non chiude gli occhi

La sensibilità contro la violenza sulle donne è diffusa in città, anche tra i "comuni" melzesi. Ne è una testimonianza l'ultima installazione realizzata da Scavo Design in via Verdi dove, sulla vetrina di un negozio sfitto, ha realizzato la gigantografia del segno convenzionale per la richiesta d'aiuto delle vittime di violenza. Due mani che compiono il gesto con la scritta "help" a descrivere il messaggio.

Un'opera realizzata grazie alla collaborazione della nail artist Orietta Marini che ha messo a disposizione le mani, e del fotografo Marco Bottani che ha realizzato lo scatto  utilizzato per la gigantografia.

Volevo sensibilizzare i concittadini su un tema che sta a  cuore a tutti noi, specialmente in questo periodo in cui sempre più spesso si sente parlare di femminicidi e di donne vittime di soprusi e violenze. Oltre a raccontare alle persone il significato di un gesto che è una richiesta d'aiuto, con questa opera riqualifichiamo le vetrine di un negozio sfitto ormai da anni.

ha spiegato l'ideatore dell'iniziativa Pietro Scavo.

2 foto Sfoglia la gallery