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Melzo al fianco degli ucraini: in città sono oltre 150

Il Consiglio comunale unito si è espresso contro la guerra. La città sta facendo la sua parte nella corsa di solidarietà per il popolo colpito dalla guerra.

Melzo al fianco degli ucraini: in città sono oltre 150
Attualità Melzese, 07 Marzo 2022 ore 21:49

Una delle comunità ucraine più numerose della Martesana si trova a Melzo. Anche per questo, ma non solo, la città si è schierata al fianco del popolo colpito dalla guerra scatenata dalla Russia.

Melzo al fianco degli ucraini

Sin dai primissimi giorni del conflitto, ormai due settimane fa, in città si sono tenute manifestazioni e momenti di condanna delle azioni compiute ai danni dell'Ucraina. Iniziative che sono proseguite nel corso della settimana, sino ad arrivare alla grande raccolta di viveri, beni di prima necessità e farmaci promossa dalla Pro Loco sabato in occasione del Carnevale. Oltre alle iniziative promosse dalle associazioni, da privati e da realtà cittadine, anche l'Amministrazione comunale si è attivata nel ricevere i cittadini ucraini e cominciare un lavoro di coordinamento per capire come sia meglio comportarsi e cosa fare.

Il Consiglio comunale si schiera

Oggi, lunedì 7 marzo 2022, il Consiglio comunale è tornato a riunirsi per discutere la vita amministrativa della città. All'ordine del giorno, però, c'era un punto promosso da tutte le forze politiche della città per esprimere ferma condanna nei confronti delle azioni condotte verso il popolo ucraino, ribadire l'intenzione di essere disponibili a fare tutto ciò che è nel proprio potere per aiutare i melzesi e sostenere le iniziative che verranno promosse dalle associazioni e dalle istituzioni.

Un gesto semplice, ma simbolico, è stata anche la scelta del presidente del Consiglio comunale Giacomo Tusi  di esporre una bandiera dell'Ucraina di fianco a quella italiana, in sala consiliare. Quindi l'intero parlamentino si è stretto in un minuto di silenzio per le vittime della guerra che aumentano giorno dopo giorno.

Una comunità numerosa

Il sindaco Antonio Fusè ha voluto anche raccontare quali siano le iniziative promosse a sostegno della folta comunità ucraina presente in città: ben 152 gli ucraini, 74 nuclei familiari che hanno ancora parenti, amici e affetti nel paese colpito dalle bombe.

Abbiamo attivato un numero di cellulare e una mail per cittadini e operatori per dare informazioni relative all’accoglienza. Stiamo lavorando per allestire un punto di raccolta unico, anche per coordinare le varie attività che vengono condotte anche in maniera autonoma. Abbiamo avviato un fondo per le donazioni economiche e stiamo valutando come comportarci in base alle direttive che arriveranno dalla Prefettura e dal Governo.  Già domani dovrebbe essere attiva sul sito istituzionale una sezione con tutte le informazioni del caso.

ha spiegato il sindaco

Apriremo uno sportello fisico in Municipio in modo tale che tutti potranno rivolgersi, anche gli ucraini che potrebbero arrivare a Melzo tramite parenti e hanno bisogno di un ausilio per capire come comportarsi. Ringrazio tutta la comunità: non siamo ancora usciti dalla pandemia, ma come durante l'emergenza sanitaria c'era stata una grande sensibilità e solidarietà,  oggi stanno emergendo gli stessi comportamenti anche per il popolo ucraino. Questa è la dimostrazione della bellezza di una comunità inclusiva.

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