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Manifestazione

Martesana Libera ancora in piazza contro la libreria Altaforte: 18mila firme consegnate al sindaco di Cernusco

Obiettivo: arrivare alla chiusura dell'attività. Nuovo presidio di protesta oggi pomeriggio, sabato 24 aprile 2021.

Martesana Libera ancora in piazza contro la libreria Altaforte: 18mila firme consegnate al sindaco di Cernusco
Attualità Martesana, 24 Aprile 2021 ore 15:26

Martesana Libera ancora in piazza contro la libreria Altaforte: 18mila firme consegnate al sindaco di Cernusco sul Naviglio Ermanno Zacchetti. Obiettivo: arrivare alla chiusura dell’attività. Nuovo presidio di protesta oggi pomeriggio, sabato 24 aprile 2021.

Martesana Libera ancora in piazza contro la libreria Altaforte

Sono tornati a chiedere la chiusura della libreria Altaforte, che in realtà “è sede politica per il radicamento in Lombardia e nel Nord del gruppo neofascista Casapound”. Nuova manifestazione in piazza Unità d’Italia, davanti al Comune di Cernusco, per il raggruppamento che raccoglie al suo interno associazioni, movimenti e partiti antifascisti della Martesana. “Non bisogna dare spazio a queste organizzazioni, non bisogna farsi prendere in giro quando si nascondono dietro attività commerciali”. Una tesi che Martesana Libera ha rimarcato anche oggi, alla vigilia del 25 aprile e della Festa della Liberazione.

Consegnate al sindaco Ermanno Zacchetti le oltre 18mila firme raccolte

Intanto proprio oggi una delegazione di Martesana Libera ha consegnato nelle mani del sindaco di Cernusco Ermanno Zacchetti le oltre 18mila firme raccolte tramite una petizione lanciata il 26 gennaio per chiedere la chiusura della libreria. “Abbiamo ribadito al primo cittadino la nostra preoccupazione – hanno sottolineato dal collettivo – La libreria è diventata punto di incontro non solo di riconosciuti picchiatori sanzionati dalla magistratura, ma anche di persone pericolose condannate per reati gravissimi, anche per tentato omicidio”.

Da qui la decisione di rivolgersi pure al prefetto e al questore di Milano, “sottolineando come il Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza preveda la sospensione della licenza degli esercizi nei quali siano avvenuti tumulti o gravi disordini, oppure che siano abituale ritrovo di persone pregiudicate o pericolose”, hanno concluso da Martesana Libera.

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“Cernusco rimane antifascista”

Zacchetti nel corso dell’incontro, definito dall’associazione antifa “lungo e cordiale”, ha ribadito come il Comune “si ispiri senza tentennamenti ai valori dell’antifascismo e che continuerà nella sua opera di vigilanza e di segnalazione delle attività di Altoforte alla Questura di Milano, esprimendo viva preoccupazione per la situazione”.

Intanto Martesana Libera ha annunciato di non volersi fermare: “Continueremo con nuove iniziative politiche e culturali, per liberare il territorio della Martesana dai fascisti e dai razzisti”, hanno concluso gli organizzatori della petizione e della manifestazione di oggi pomeriggio. Presenti delegazioni arrivate anche da altri Comuni, come Carugate e Cologno Monzese.

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