La vertenza

Lunga crisi Siae: attesa per il piano di ristrutturazione da presentare a settembre

Il lavoro del commissario straordinario dell'azienda di Cologno Monzese. L'Amministrazione ha chiesto di poterlo incontrare il prossimo mese

Lunga crisi Siae: attesa per il piano di ristrutturazione da presentare a settembre

In un vortice fatto di schiarite e annuvolamenti, lunedì 3 agosto 2026 si è tenuto un incontro, al ministero delle Imprese e del Made in Italy, incentrato sulla vertenza e sulla procedura di amministrazione straordinaria della Siae Microelettronica di Cologno Monzese.  “Una realtà storica e strategica per la città e per tutto il nostro territorio”, ha osservato l’assessore con delega al Lavoro Andrea Arosio, che ha partecipato al tavolo assieme al sindaco Stefano Zanelli.

Incontro al ministero sulla crisi Siae

La crisi dell’azienda metalmeccanica nel campo delle telecomunicazioni (compresa la partecipata Sm Optics) è ormai arrivata al suo terzo anno, a partire dall’annuncio che i vertici aziendali fecero in merito all’ipotesi di una drastica riduzione dei posti di lavoro e di una esternalizzazione.

Il commissario ha avviato un’operazione di revisione e alleggerimento della struttura e dei costi fissi. Potrebbero essere dismesse le sedi all’estero della società e si stanno esaminando, anche con l’aiuto di consulenti esterni, i conti, la cassa e tutte le poste di bilancio di un gruppo che ormai è in sofferenza ormai da tempo, nonostante le commesse non manchino.

“Seguo questa vicenda dall’inizio con grande preoccupazione, soprattutto per le garanzie occupazionali delle lavoratrici e dei lavoratori coinvolti e per il futuro delle loro famiglie – ha proseguito Arosio, a margine dell’incontro di inizio settimana a cui era presente, assieme al primo cittadino, in videoconferenza dalla Sala Giunta di Villa Casati (nella foto) – La tutela dell’occupazione deve rimanere la priorità assoluta in ogni fase di questo percorso”.

La mediazione del Municipio

Dal Municipio è stato colto con favore qualche primo, seppur cauto, segnale di cambiamento nell’approccio alla governance.

“È ancora presto per trarre conclusioni, ma è importante che si stia andando nella direzione di un percorso più strutturato e orientato alla ricerca di soluzioni concrete – ha proseguito l’assessore – Come Amministrazione comunale continueremo a seguire con la massima attenzione ogni sviluppo, partecipando ai tavoli istituzionali e mantenendo un confronto costante con tutti i soggetti coinvolti, affinché il futuro di Siae Microelettronica possa tradursi in prospettive concrete per il sito produttivo e, soprattutto, per la salvaguardia dei posti di lavoro”.

L’obiettivo resta l’ingresso di un nuovo socio e di un’iniezione di nuovi capitali. Il tutto, però, passando da un’operazione di “snellimento” che ha di fatto trasformato un piano industriale, atteso inutilmente per anni, in un piano di ristrutturazione.

“Abbiamo chiesto un incontro col commissario”

La palla è stata rilanciata a metà campo, in attesa di settembre e della presentazione (questa è la speranza) di un progetto di rilancio. Intanto, in tema occupazionale, il numero di dipendenti continua a scendere, tramite uscite volontarie dall’azienda.

“Siamo in una fase di transizione, ma qualcosa pare muoversi – ha concluso Arosio – Il prossimo mese abbiamo chiesto un incontro, come Amministrazione, al commissario straordinario. Speriamo che a settembre possano arrivare risposte più certe e importanti per le sorti dell’azienda”.