Ieri, 9 gennaio, i funerali

L'ultimo saluto a don Luigi Valtorta

Il sacerdote paolino nato a Cassano d'Adda aveva 79 anni

L'ultimo saluto a don Luigi Valtorta
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Come riportato sul sito della società San Paolo, don Luigi Valtorta, nativo di Cassano d'Adda, si è spento il 6 gennaio 2024.

L'addio a don Gino

E' stato Fratel Lorenzo Vezzani della società paolina a riportare la notizia. Sabato 6 gennaio 2024 è deceduto nell’ospedale di Verduno (Cuneo) don Luigi (Gino) Valtorta. Aveva 79 anni, dei quali 58 di vita paolina, 52 di professione e 48 di sacerdozio.

Valtorta è nato a Cassano D’Adda il 23 agosto 1944, dai genitori Carlo e Maria Carolina Arlati. E' entrato nella comunità di Albano Laziale il 2 settembre 1965, nel gruppo delle Vocazioni adulte, ha iniziato il noviziato il 7 settembre 1970, ha emesso la Prima professione religiosa l’8 settembre 1971, si è consacrato definitivamente il 23 febbraio 1975 ed è stato ordinato sacerdote il 29 giugno dello stesso anno.

Terminati gli studi teologici con la Licenza in Spiritualità all’Angelicum, don Gino è stato impegnato nella formazione delle Vocazioni adulte e nella Promozione vocazionale che svolse a Vicenza (1977-79), a Cinisello Balsamo (1979-87) e ad Alba (1987-91). Nel 1987 aveva conseguito il diploma della scuola triennale per educatori di Reggio Emilia, legata alla Facoltà di Psicologia della Gregoriana.

Dopo i tre anni del mandato come Superiore della comunità di Firenze, è stato nominato delegato della comunità del Vaticano e ha affiancato a questo compito quello di Postulatore generale della Famiglia Paolina.

Nel 2005, rientrato nella provincia Italia, ha chiesto di poter esercitare la pastorale diretta. Trasferito ad Alba, ha aiutato fin che gli è stato possibile nel Tempio San Paolo, continuando l’animazione vocazionale nel territorio, la guida dei corsi di Esercizi della Famiglia Paolina, e dedicando alcuni anni alla cura della Casa Natale di Don Alberione.

Nel luglio 2023 gli è stato diagnosticato il tumore della pleura, una patologia rara e fatale, che ne ha causato il progressivo deperimento.

Così si legge sul sito della società paolina:

Don Gino era un religioso fedele ai suoi doveri, nella preghiera e nell’ac­compagnamento dei giovani. Sono innumerevoli i corsi di Esercizi spirituali da lui predicati, così come i campi scuola, i corsi di formazione, anche all’estero, e le missioni bibliche. La sua attività formativa ha conosciuto momenti di grande fecondità: cercava ogni mezzo per aiutare i giovani a discernere la propria vocazione nella preghiera; si avvaleva di attività formative all’uso dei mezzi di comunicazione per far loro comprendere la bellezza della vocazione paolina. Ha seguito alcuni gruppi di Cooperatori paolini nel loro cammino di fede. Negli ultimi tempi passava più tempo nel confessionale del Tempio San Paolo di Alba, a causa delle sue condizioni di salute.

Il funerale è stato celebrato martedì 9 gennaio alle 9.30 nel Tempio San Paolo di Alba. Anche nella chiesa di San Zeno è stata tenuta una messa in suffragio.

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