Lutto

Lo Zeffirino di Segrate si è spento all'improvviso

Silvio Cetrani faceva parte degli Arciallegri dalla fondazione del gruppo nel 2006.

Lo Zeffirino di Segrate si è spento all'improvviso
Attualità Martesana, 16 Agosto 2021 ore 18:00

Abitava a Segrate dagli anni Sessanta ed era membro attivo della comunità, che ora ne piange l'improvvisa scomparsa. Silvio Cetrani aveva 81 anni.

Lo Zeffirino di Segrate se n'è andato inaspettatamente

Aveva 81 anni ed era ancora in gambissima, tanto che tre settimane fa aveva partecipato alle prove del gruppo Arciallegri (di cui faceva parte dalla sua fondazione nel 2006) in vista della prossima rappresentazione teatrale che si terrà a novembre. Proprio in quell'occasione Silvio Cetrani aveva detto agli amici che doveva andare dal dottore perché aveva dolori allo stomaco. I controlli hanno purtroppo confermato che il male che lo aveva colpito era già all'ultimo stadio. Si è spento sabato 14 agosto 2021.

Il saluto del sindaco Micheli

Il primo cittadino Paolo Micheli ha condiviso il suo pensiero sui social:

"Ci ha lasciato Silvio Cetrani, per tutti i segratesi il mitico Zeffirino di Segrate, personaggio creato dagli Arciallegri idealmente vissuto ai tempi di Federico Barbarossa. Grazie Silvio, con le tue sfilate e rappresentazioni teatrali anche nelle scuole ti sei sempre divertito e ci hai fatto divertire. Ti ricorderemo per la tua bontà e disponibilità, sempre sorridente e felice, sul palco con i tuoi e nostri Arciallegri, o ad aprire i tanti cortei che da anni colorano le Feste di Segrate e a cui ho avuto anche l’onore di partecipare. Grazie di tutto!"

Il ricordo degli amici

Cetrani era anche membro delle Tartarughe, gruppo di cammino che ogni sabato organizza escursioni nelle montagne vicine, sin dalla fondazione negli anni Novanta.

"Era sempre disponibile, buono e gentile con tutti - hanno detto gli amici - Amava le passeggiate in montagna e partecipare agli eventi. Era una persona sensibile, spiritosa e di compagnia".

Arciallegri ha lavorato a un progetto di rievocazione storica ideando una decina di anni fa un personaggio chiamato “Zeffirino da Segrate” vissuto ai tempi di Federico Barbarossa e impersonato da Cetrani. Le vicende storiche del personaggio e di quel periodo sono state portate nelle varie scuole medie di Segrate, con rappresentazioni in costumi medioevali realizzati in gran parte all’interno dell’associazione. Zeffirino, dopo molte disavventure vorrebbe insegnare all’imperatore a nuotare, ma Barbarossa si rifiuta e muore cadendo da cavallo nel greto di un fiume, proprio perché non sapeva nuotare.

"Se avesse dato retta a Zeffirino, anche la storia sarebbe cambiata - ha commentato l'amico e il cantastorie di Arciallegri Paolo Federici - Silvio ci mancherà molto. Era sempre attivo e, nonostante l'età, ricordava perfettamente le sue numerose battute. Non ci aspettavamo di doverlo salutare così presto".

 

 

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