Attualità
Confessione di una maestra

"L’Ave Maria in classe? Anche noi l’abbiamo recitata"

A Cassano d'Adda i bambini di una terza elementare hanno pregato durante una lezione

"L’Ave Maria in classe? Anche noi l’abbiamo recitata"
Attualità Cassanese, 16 Aprile 2023 ore 11:14

Sta facendo discutere il caso della maestra di Oristano sospesa per aver fatto recitare l’Ave Maria in classe. Per questo una collega della Primaria di Cassano d'Adda ha voluto dire la sua.

"Me lo hanno chiesto gli alunni"

La maestra Elena Bornaghi, che insegna alla Primaria Quintino Di Vona di Cassano d'Adda, ha condiviso alcune riflessioni sul tema della laicità della scuola:

Dopo il naufragio di Cutro (avvenuto nella notte tra il 25 e il 26 febbraio a un caicco partito dalla Turchia e carico di migranti, ndr) in cui sono morti tanti piccoli, ho proposto ai miei alunni di terza un momento di riflessione e loro mi hanno chiesto di recitare insieme l’Ave Maria. Poi il bambino musulmano si è aggiunto con una sua preghiera.

Ci sono stati altri episodi in passato, come la drammatizzazione della Notte Santa di Guido Gozzano, che comincia con "Consolati, Maria, del tuo pellegrinare! Siam giunti. Ecco Betlemme...", sempre con la partecipazione di scolari di altre religioni. E, oltre quindici anni fa, Bornaghi e due colleghe avevano allestito a scuola un musical su San Francesco sulle musiche de "L'infinitamente piccolo" di Angelo Branduardi, con tanto di Cantico delle creature.

"Miracolate per non essere state radiate"

Per la maestra, quindi, non dovrebbero esserci così tanti pregiudizi:

Siamo delle miracolate a non essere state radiate dall'insegnamento nella scuola pubblica. Avessimo fatto le stesse cose ora, saremmo state licenziate in tronco ed esposte a pubblico ludibrio su media e social. Ringrazio il cielo per lo scampato pericolo, ma soprattutto per l'intelligenza e il buon senso delle famiglie degli alunni per la fiducia accordata e la condivisione delle scelte. Nel rispetto della laicità della scuola si è lavorato in modo inclusivo e nel rispetto di ognuno e, soprattutto, non vi è stato alcun tentativo di indottrinamento.

Il servizio completo nell'edizione della Gazzetta dell'Adda in edicola e nell'edizione sfogliabile online per smartphone, tablet e Pc da sabato 15 aprile 2023.

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