Se solo penso alla mia gioventù, circa 60 anni fa, una delle immagini che più ho impresso in mente sono le frotte di noi ragazzini, decine alla volta, che si spostavano sui confini del quartiere in difesa di altre frotte di decine di ragazzini pronti ad invaderlo. Armi di difesa: improprie spade fatte inchiodando due assi di legno chissà dove reperiti ed avanzi di manici di scopa. Di contorno strade quasi sempre non asfaltate e fossi in cui nuotavano beatamente anche discreti pesci.