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Senza lieto fine

La triste storia del pullo di cicogna a Truccazzano gettato via dal nido

E' stato soccorso da tutta la comunità, ma purtroppo non ce l'ha fatta.

La triste storia del pullo di cicogna a Truccazzano gettato via dal nido
Attualità Melzese, 10 Maggio 2021 ore 13:07

La cicogna è tornata a Truccazzano per il secondo anno di fila e ha fatto il nido su un albero del centro. Un segno tradizionalmente benaugurante e un evento che in paese molti hanno accolto con gioia, adottando simbolicamente la nuova "famiglia". In settimana però si è verificato un episodio, che da un lato racconta l'amore della comunità per le cicogne e dall'altro quanto possa essere cruda la natura.

Truccazzano, la cicogna getta un pullo dal nido

Lunedì 3 maggio 2021 qualcuno ha notato uno dei pulli della cicogna di Truccazzano a terra gravemente ferito. Ha subito chiesto aiuto e il tam tam è viaggiato veloce sui social. Domenico Barboni, amante della natura da poco residente in paese dopo essersi trasferito da Rodano, ha dato la disponibilità ad accogliere il piccolino nell'attesa che arrivassero le Guardie provinciali per portarlo in una struttura adeguata. Ma come era finito lì? A gettarlo è stata la stessa madre, come spesso capita con le cicogne. Nel nido truccazzanese ci sono quattro piccolini, ma due sono nati dopo e quindi ritenuti troppo deboli per potercela fare. Così la mamma deve decidere chi tutelare e chi sacrificare. Uno dei pulli è stato ucciso nel nido, l'altro gettato.

Niente lieto fine, ma almeno una nota positiva

Le cicogna a Truccazzano (foto Domenico Barboni)

Il piccolo, dopo essere stato accudito da Barboni, è stato portato al Centro di recupero per animali selvatici di Vanzago, dove però è giunto in condizioni disperate e si è spento poco dopo.

Al di là di questo esito purtroppo sfortunato, qualcosa deve rimanere di quello che è successo - ha sottolineato - La comunità ha reagito tutta insieme per provare a salvare il pullo. La natura è questa e dal suo punto di vista è riuscita nel suo intento: nel nido ci sono due pulli in salute che permetteranno di portare avanti la specie.

Il servizio completo sulla Gazzetta dell'Adda in edicola e in versione sfogliabile web per pc, smartphone e tablet da sabato 8 maggio 2021.