La scuola dell’infanzia di via Gramsci a Cassina de’ Pecchi sarà probabilmente demolita e ricostruita. Nell’ambito dello stesso intervento sorgerà anche un nuovo asilo nido. A chiarire i dettagli è una delibera di Giunta dell’11 febbraio, pubblicata il 2 marzo 2026.
La proposta di Ates
L’iniziativa sarà gestita da Ates, la società partecipata dell’energia già affidataria della gestione e dell’efficientamento degli impianti termici comunali. L’accordo, siglato lo scorso agosto, prevedeva già la progettazione della riqualificazione delle due scuole dell’infanzia (via Gramsci e via Trieste), entrambe alle prese con problemi strutturali, in particolare infiltrazioni.
Inizialmente, l’obiettivo era un intervento di riqualificazione energetica per ottenere la classificazione N Zeb (Nearly Zero Energy Building) per entrambe le strutture.
Una scuola nuova, più efficiente e più grande
Tuttavia, uno studio approfondito condotto da Ates a partire da novembre ha rivelato che per l’edificio di via Gramsci la soluzione più vantaggiosa sarebbe la demolizione e ricostruzione. Questa opzione, compatibile con il Conto Termico – un incentivo statale per l’efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili – permetterebbe un incremento volumetrico fino al 25%.
I vantaggi di questa operazione sono molteplici. Oltre a garantire una struttura all’avanguardia dal punto di vista energetico, l’ampliamento consentirà di integrare un nuovo asilo nido.
Quest’ultima struttura era inizialmente prevista nell’ex Centro tennis di via Andromeda ed è stata tolta da lì per collocarla in una zona dove ci sia una maggiore esigenza.
Il nuovo edificio al posto del campo di calcio
La progettazione del nuovo edificio sarà curata sempre da Ates. La Giunta ha optato per la sua realizzazione in un’area contigua all’attuale plesso, recuperando probabilmente un vecchio progetto che prevedeva l’utilizzo del terreno del campo da calcio libero.
Questa scelta strategica permetterà di procedere con la costruzione senza interrompere l’attività didattica, un aspetto fondamentale per le famiglie e gli studenti. Resta ora da definire il futuro utilizzo dell’area occupata dall’attuale struttura.