Commenti su: “La pista ciclabile nuova è diventata una giungla: è inutilizzabile”

Bob

Il punto più pericoloso del percorso è l'incrocio della strada da Masate e verso Inzago. Possibile che dopo anni di incidenti non hanno ancora capito che ci vuole una rotonda?

Pietro

Io invece mi chiedo da sempre chi ha il coraggio di percorrere quei chilometri in bicicletta senza un pelo d'ombra, a maggior ragione in questi giorni. Infatti non ho mai visto un solo ciclista tutte le volte che ci passo. Urge alberare il percorso!

Matteo

Intanto sono apparse in prossimità degli accessi delle barriere con cartelli che dicono che la ciclabile è chiusa per un cantiere. Peccato che nessuno ci lavori da mesi e i ciclisti debbano continuare ad andare in carreggiata con rischio per loro e gli altri utenti. Tanto valeva allargare la strada e creare spazio per tutti invece di buttare soldi nell'ennesima ciclabile che diventerà una discarica.

Francesco Brivio

Questa è la ciclovia più assurda che abbia mai percorso.
Asfalto posato male in molti tratti, con buchi nel cemento stesso, erbaccia in entrambi i lati (tra l'altro è ambrosia, vietata dalla Regione Lombardia!), attraversamento stradale nei pressi di un distributore di benzina mal segnalato e... il termine della ciclovia direttamente nel parcheggio del Centro Commerciale. MA GLI AMMINISTRATORI, oltre che a incassare oneri, L'HANNO MAI PERCORSA!?

Iride

In bergamasca, da anni, ci sono kilometri e kilometri di piste ciclabili illuminate in ottimo stato.
La nostra zona appartiene al terzo mondo, è una cosa vergognosa.
È sempre stato detto che l' unione fa la forza! Mi domando: cosa possiamo fare per farci sentire?