L’Amministrazione comunale di Cinisello Balsamo ha annunciato ufficialmente l’intitolazione dell’area a scavalco dell’autostrada A4 alla memoria di Oriana Fallaci (1929-2006).
Una piazza dedicata a Oriana Fallaci sopra la A4
A seguito del parere favorevole espresso all’unanimità dalla Commissione Toponomastica, la Giunta ha approvato l’intitolazione dello spazio pubblico situato sulla copertura della galleria autostradale. L’area rappresenta oggi un punto di connessione strategico e simbolico per la città, unendo le vie Matteotti e Friuli in un unico grande percorso ciclo-pedonale che ricuce il tessuto urbano.
La scelta del Comune
“La scelta di dedicare questo luogo alla celebre giornalista e scrittrice fiorentina nasce dalla volontà dell’Amministrazione comunale di onorare una figura che ha segnato la storia del giornalismo internazionale e della letteratura del Novecento – hanno sottolineato dal Municipio cinisellese – Prima donna in Italia ad andare al fronte come inviata speciale, Oriana Fallaci ha raccontato con coraggio e spirito critico i più grandi eventi e conflitti del secolo scorso”.
L’opera realizzata da Autostrade per l’Italia
Piazza Oriana Fallaci si configura come un cuore pulsante di mobilità dolce e socialità. L’area, che mette in comunicazione diretta il sistema dei parchi cittadini con le zone residenziali, non è solo un’opera di ingegneria, ma un simbolo di trasformazione urbana. Un progetto realizzato da Autostrade per l’Italia per il territorio di Cinisello Balsamo e concepito in un’ottica di sostenibilità e mobilità dolce. Oltre al percorso ciclopedonale, le aree giochi per bambini e gli arredi urbani con panchine e rastrelliere per le biciclette.
“Intitolare questa piazza a Oriana Fallaci significa rendere omaggio a una donna che ha fatto della libertà di pensiero e del coraggio le sue ragioni di vita – ha commentato il sindaco Giacomo Ghilardi – Il prossimo 15 settembre sarà il ventennale dalla sua scomparsa e Cinisello Balsamo sta organizzando più iniziative per sottolineare questa ricorrenza. Parliamo di una donna che ha sempre affermato e portato avanti il suo pensiero con fermezza e perseveranza. Dedicare questo luogo alla sua memoria è un atto di identità e democrazia; vogliamo che questa piazza sia un monito contro ogni forma di intolleranza e un invito, soprattutto per le nuove generazioni, a difendere sempre le proprie idee con determinazione”.