L’eco della Resistenza non si spegne, anzi trova nuove voci e nuovi linguaggi per parlare al presente. In occasione dell’80esimo anniversario della Liberazione e del tragico eccidio che ha segnato profondamente la storia locale, i rappresentanti della sezione Anpi 7 Martiri di Pessano con Bornago hanno incontrato il sindaco Alberto Villa e l’assessore alla Cultura Maria Tomaselli, a cui hanno consegnato ufficialmente l’ultima ristampa del libretto dedicato ai Sette Martiri.
La ristampa del libretto
Un’opera che non è solo cronaca storica, ma un vero e proprio atto d’amore verso la propria comunità. Il volume, profondamente aggiornato, non si limita a ripercorrere i tragici fatti di sangue di quegli anni, ma si arricchisce di approfondimenti inediti sulla sezione locale, sulla geografia della Resistenza nell’Adda Martesana e sul fitto calendario di eventi che, anno dopo anno, mantengono vivo il ricordo dei partigiani. È un ponte tra passato e futuro, pensato per le scuole e per i cittadini che desiderano comprendere le radici della libertà che oggi viviamo.
Il cuore della ricerca
Dietro la profondità di questa nuova edizione c’è la passione di Michela Cavenago, 32 anni, laureata in Sociologia e con un amore viscerale per la storia del territorio:
Il mio legame con questa materia è nato durante il percorso universitario all’Università Bicocca – ha raccontato – Nel 2017 mi sono laureata con una tesi intitolata “Bussero: storia memoria e territorio: il racconto monumentale di una cittadina lombarda”. È stato un lavoro immenso, in cui ho mappato monumenti e ripercorso le guerre risorgimentali fino alla Resistenza. Approfondendo i Martiri tramite l’Atlante delle stragi nazifasciste, ho incrociato la strada di Eligio Omati (oggi presidente dell’Anpi di Pessano con Bornago, ndr). Mi prestò materiale prezioso e riuscii anche a intervistare Rosa Barzago, la sorella di Angelo Barzago, partigiano busserese vittima dell’eccidio. Ripercorrere queste vite è stato emozionante. Dopo un periodo nel direttivo Anpi di Bussero, sono tornata a collaborare con Eligio proprio per dare una nuova veste a questo libretto. Mi è piaciuto immensamente rimettere insieme i pezzi di quel mosaico, dare un volto più umano ai protagonisti del sacrificio di Pessano.
La missione dell’Anpi
Il presidente della sezione di Pessano, Eligio Omati, sottolinea l’importanza di questa pubblicazione come coronamento di un lungo percorso associativo.
Periodicamente come Anpi, sin dal primo dopoguerra, abbiamo stampato libretti per non lasciare che l’oblio cadesse sulla vicenda dei Sette Martiri – ha detto – Abbiamo avuto edizioni per il 25esimo, il 40esimo e il 50esimo anniversario. Ma per l’80esimo volevamo qualcosa di più: un’opera che includesse notizie mai pubblicate prima. Grazie al lavoro dello studioso cernuschese Giorgio Perego e di Michela Cavenago, abbiamo arricchito le biografie di Alberto Gabellini e Angelo Barzago, inserendo testimonianze dirette sulla fucilazione, il prima e il dopo, raccolte anche grazie alla collaborazione della sezione Anpi di Carate
L’edizione attuale si spinge oltre l’eccidio locale, toccando il tema della deportazione:
Abbiamo voluto documentare l’esperienza delle pietre d’inciampo – ha spiegato Omati – Tre nostri concittadini, Antonio Villa, Ambrogio Tremolada e Domenico Bonfanti, furono internati e non fecero più ritorno. Insieme all’Amministrazione abbiamo ricostruito le loro vite
Le celebrazioni di quest’anno
Il volume ripercorre anche la storia della sezione stessa, nata ufficialmente nel 1972 dopo essere stata legata a Gorgonzola.
È un lavoro corale, durato oltre un anno, reso possibile dai volontari e dalla generosità della tipografia del carugatese Mario Ziliani, che ci ha donato la stampa. È il nostro modo per dire che la memoria è un dovere che non va mai in pensione
Le celebrazioni di quest’anno a Pessano con Bornago, in occasione dell’81esimo anniversario, partiranno lunedì mattina con l’omaggio delle scolaresche al Cippo, insieme all’associazione Polvere di storie. Poi sabato ci sarà la Santa Messa presso la chiesa di Bornago e, in chiusura, la commemorazione di domenica, con il corteo che partirà dal Municipio.