In una città dove il ciclismo è molto più di uno sport – è un linguaggio che unisce generazioni, un modo di stare insieme – c’è un gruppo che da dieci anni pedala, ricorda e celebra la grande tradizione delle due ruote. Sono i “Furono Famosi”, la Fu-Fa. E il loro anima vulcanica si chiama Ivo Vergani.
Il 30 aprile 2026, al Teatro Cassanese (TeCa), la Fu-Fa ha chiamato a raccolta i cittadini per un evento che è stato molto più di una semplice consegna di magliette. È stata una festa collettiva, un abbraccio in rosa a sessant’anni dalla storica vittoria al Giro d’Italia del campione cassanese Gianni Motta (1966). Un’occasione per condividere la passione, stringersi attorno a chi ha scritto pagine indelebili del ciclismo italiano e caricare l’attesa per il grande appuntamento del 27 maggio, quando Cassano ospiterà la partenza della 17ª tappa del Giro d’Italia.
Una maglia rosa per celebrare la storia
Il gruppo della Fu-Fa (nato nel 2016 proprio in occasione di una tappa del Giro) ha ordinato 700 maglie celebrative, realizzate grazie a sponsor locali, per omaggiare Motta. Molte sono già state distribuite a sportivi, amici e giovani. Quelle rimaste sono state al centro dell’evento al TeCa, dove il pubblico ha potuto ritirarle e, al termine, salire sul palco per una foto di gruppo con il campione. Quasi un rito collettivo di riconoscenza.
Accanto a Gianni Motta, presente con la naturalezza di chi ha scritto la storia del ciclismo, un altro nome leggendario: Gianbattista Baronchelli. Due campioni, due generazioni, una stessa passione. Insieme hanno ripercorso gli anni delle grandi corse, le emozioni che ancora oggi li accompagnano, regalando al pubblico attimi di autentica memoria sportiva.
“Motta, icona per i giovani”
Non sono mancate le autorità. Il sindaco Fabio Colombo, gli assessori Antonio Capece e Mario Cerri, e il presidente del Consiglio comunale Giovanni Albano hanno preso parte all’incontro, sottolineando come la città stia vivendo questo periodo con un entusiasmo raro.
Così il primo cittadino
Gianni Motta è per noi cassanesi un’autentica icona sportiva, un esempio prezioso anche per i giovani che si avvicinano allo sport con impegno e spirito di sacrificio.
Ivo Vergani: Il ciclismo è parte della mia vita
In mezzo a tutto questo, la figura di Ivo Vergani emerge come un filo rosso. Classe 1955, pedala dall’età di 11 anni quando consegnava il pane per un prestinaio. Oggi, a 71 anni, è il decano della Fu-Fa e la sua passione è diventata motore di partecipazione e memoria.
Queste le sue parole:
Il ciclismo è una parte importante della mia vita. Poterlo vivere accanto a una figura storica come Gianni Motta dà un valore speciale all’impegno che ho assunto, con responsabilità, nel sostenere la macchina organizzativa in movimento per accogliere la partenza della 17ª tappa nella mia città, Cassano d’Adda. Sarà una giornata indimenticabile
Un conto alla rovescia sempre più emozionante
Tra maglie rosa, campioni del passato e un gruppo di amici che non smette di pedalare, Cassano d’Adda si avvicina a grandi falcate al 27 maggio. Quel giorno, la carovana rosa partirà ufficialmente dalla città. Nel frattempo, la Fu-Fa continua a tenere alta la tensione emotiva, ricordando a tutti che il ciclismo, a Cassano, non è solo un evento: è un pezzo di identità.
L’invito è a non perdersi i prossimi appuntamenti. E magari a indossare quella maglia rosa il giorno della partenza. Perché, come insegna Ivo Vergani, la passione vive solo se la si alimenta, strada dopo strada.
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