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La data di fondazione era sbagliata: gli Alpini hanno... dieci anni di meno

La ricerca del capogruppo di Cassano d'Adda Roberto Semini è stata raccolta in un interessante libro sulla storia delle Penne nere locali.

La data di fondazione era sbagliata: gli Alpini hanno... dieci anni di meno
Attualità Cassanese, 19 Ottobre 2022 ore 13:59

Finora erano tutti convinti che il Gruppo Alpini di Cassano d'Adda fosse stato fondato nel 1922, invece la data corretta è dieci anni dopo.

Cassano d'Adda, gli Alpini sono più giovani di dieci anni

Le ricerche del capogruppo Roberto Semini hanno portato alla stesura di un libro sulla storia della compagine di Cassano d'Adda presentato venerdì 14 ottobre 2022, nel salone della biblioteca di via Dante, all'interno di una serie di iniziative per celebrare il 150esimo anniversario del Corpo.

Quest’anno avrebbero dovuto ricordare i cento anni dalla fondazione della sezione cassanese, ma Semini ha rivelato che in realtà sono novanta. Nessun cambiamento organizzativo, dato che celebrano solo la nascita della Truppe Alpine, ma un po’ di amarezza resta.

“La storia del Gruppo Alpini di Cassano d’Adda - Dal generale Perrucchetti a Giulio e Mario Bazzi fino ai giorni nostri” è il secondo volume scritto da Semini.

Scoperte e ricostruzione storica

"Dai documenti che ho trovato risulta che la nascita ufficiale sia avvenuta nel 1932 anche se ci sono testimonianze di Alpini attivi dal 1920 - ha spiegato l’autore - Scriverne la storia non è stato semplice e ha richiesto molte ore di lavoro, circa 350. La ricerca delle notizie si è orientata verso la lettura dei documenti custoditi nel nostro archivio, che fortunatamente avevo riordinato e salvato appena eletto capogruppo nel 1991. Anche la scelta delle fotografie da abbinare ai testi è stata importante facendo in modo di trovare fra le moltissime raccolte le immagini che esprimessero il discorso dello scritto".

Nella prima parte del libro si parla delle grandi manifestazioni che si sono svolte a Cassano alle quali presenziò il labaro nazionale, mentre in quella finale vengono raccontate le attività del Gruppo degli ultimi sessant’anni.

Attualmente ci sono 35 iscritti, e il volume vuol essere spunto di riflessione sulle adesioni.

"In molti in città hanno svolto il servizio militare, eppure siamo in pochi - ha sottolineato Semini - Il problema principale nella nostra associazione, in generale, è la mancanza di ricambio e di nuovi e giovani Alpini".

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