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Al cimitero

La cappella liberty di Bussero sarà presto battuta all'asta

A distanza di tre anni da quando le sorti della cappella erano diventate argomento di discussione, sembra che l’edificio non resterà a lungo senza proprietario.

La cappella liberty di Bussero sarà presto battuta all'asta
Attualità Martesana, 29 Ottobre 2022 ore 11:18

La cappella cimiteriale della famiglia Bossi, a Bussero, è salita agli onori delle cronache nel 2019 a causa delle sue condizioni di degrado. A tre anni di distanza, per il manufatto è quasi ora di voltare pagina. Una volta ricevuto il via libera della Sovrintendenza, infatti, potrà essere battuta all’asta e trovare finalmente un nuovo proprietario.

Entro il 2023, la Cappella gentilizia sarà battuta all’asta

Si avvia verso la sua conclusione la storia che aveva avuto come protagonista la cappella gentilizia in puro stile liberty che si trova nel cimitero del paese. Il manufatto sarà venduto all’asta, come era stato ipotizzato in precedenza, anche se la trattativa non potrà concludersi entro il 2022.

Trattandosi di un’opera monumentale, serviva l’autorizzazione della Sovrintendenza. Il processo però è stato più lungo di quanto ci si aspettava. Dovremmo ricevere il parere favorevole nei primi giorni di novembre

Ha spiegato il sindaco Massimo Vadori. L’Amministrazione, infatti, contava di utilizzare le entrate derivanti dalla base d’asta (80mila euro) per finanziare interventi di manutenzione straordinaria. L’approvazione della Sovrintendenza, però, ha richiesto più tempo di quanto previsto così le opere dovranno essere finanziate in altra maniera.

La famiglia Bossi, fondatrice del primo asilo del paese

Oltre al valore storico dell’antica cappella, c’è anche l’importanza di chi vi è stato deposto. Tra le altre salme, all’interno della struttura riposano anche tre benefattori del paese, ovvero Angelo Bossi, il figlio Attilio e la nipote Stefania, a cui si deve la creazione del primo asilo infantile di Bussero, poi diventato la scuola dell’infanzia paritaria Maria Immacolata. A loro l’Amministrazione aveva deciso di dare una collocazione adeguata per ricordare il contributo importante che diedero alla comunità.

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Stefania Bossi, fondatrice dell'asilo

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L'asilo infantile aperto nei primi anni del 900

Il servizio completo nell'edizione della Gazzetta della Martesana in edicola e nell'edizione sfogliabile online per smartphone, tablet e Pc da sabato 29 ottobre 2022.

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