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La barca a vela è diventata la sua casa: naviga nel Nord Europa per studiare i cambiamenti climatici

Il progetto della carugatese Gloria Maria Cavalieri: con lei (accoccolato sottocoperta) c'è il gatto "Mosè".

La barca a vela è diventata la sua casa: naviga nel Nord Europa per studiare i cambiamenti climatici
Attualità Martesana, 14 Settembre 2022 ore 09:23

La barca a vela è diventata la sua casa: ora ha iniziato la navigazione nel Nord Europa per studiare gli effetti del cambiamento climatico. Il progetto di Gloria Maria Cavalieri, che ha lasciato la "sua" Carugate per motivi di studio: con lei a bordo (accoccolato sottocoperta) c'è il gatto "Mosè".

Viaggio in barca lungo le coste di Paesi Bassi e Belgio

Ricercatrice sul campo. O meglio, bisognerebbe dire sul pelo dell’acqua, sul quale sta navigando in barca a vela, lungo le coste e i canali dei Paesi Bassi e del Belgio. Il tutto nell’ambito di un’azione di sensibilizzazione sui cambiamenti climatici e sull’impatto che questi stanno avendo sul patrimonio culturale dei due Paesi del Nord Europa. Protagonista del viaggio iniziato mercoledì 7 settembre 2022 e che si concluderà il 27 settembre è la carugatese Gloria Maria Cavalieri, che ha dovuto rinunciare alla sua compagna di viaggio al secondo giorno di navigazione per un problema medico: si tratta della milanese Elena Pompilio, costretta a tornare in Italia.

Il trasferimento all'estero per motivi di studio

Cavalieri, 24 anni, è una studentessa del Master di ricerca in Leadership culturale presso l’Università di Groningen (città olandese nella quale risiede), oltre che dottoressa in Conservazione e gestione dei beni e delle attività culturali all'Università Ca' Foscari di Venezia. Pompilio, invece, si è laureata alla Bocconi in Economia e management internazionale e ha vissuto tra Italia, Australia, Giappone e Francia. Quest’anno Elena è uscita dalla Hex di Parigi con un Master in Management of media, art, and creation. Il nome del progetto parla già da sé: "Navigandum per hereditatem".

"Abbiamo scelto questa espressione latina per il doppio significato che ha “per hereditatem”: “attraverso il patrimonio” o “per l’eredità” - ha spiegato la carugatese - Crediamo che sintetizzi bene l’attenzione al patrimonio culturale e quella alla sostenibilità, vista come il prerequisito per far sì che le generazioni future ereditino da noi città intatte. Per noi tutelarlo e valorizzarlo sono una priorità personale e riconosciamo l’importanza di comunicarla alla società".

Il progetto al centro della navigazione

A "gonfiare le vele" del progetto è una borsa di studio per giovani della Owhc, l’Organisation of world heritage cities. Ma a sostenerlo ci sono anche l’European climate pact e i suoi ambassadors. Lungo il percorso (in attesa che possa unirsi a lei un nuovo ricercatore), Cavalieri incontrerà cittadini coinvolti nella salvaguardia e nella valorizzazione del patrimonio culturale, istituzioni locali, Ong e stakeholder internazionali. Il progetto culminerà infine con una relazione che sarà presentata alla Settimana nazionale olandese del clima prevista per novembre.

Giovane, ma con una lunga esperienza in fatto di navigazione

La carugatese non è di certo una sprovveduta. Dal 2020, infatti, vive sulla barca "Tetide" impegnata in questo viaggio. A pesare è la sua esperienza in fatto di regate agonistiche, senza dimenticare che è un’istruttrice federale. E con lei c’è "Mosè": durante la navigazione sta comodamente acciambellato sottocoperta, la sera invece, una volta gettata l’ancora, si concede una passeggiata. Impossibile che possa perdersi, visto che ha indosso un collare con il Gps. La prima tappa è stata Dokkum (Paesi Bassi, nella provincia di Frisia), per poi proseguire - in base al piano elaborato prima del forfait di Pompilio - alla volta di Harlingen, Volendam, Beemster, Amsterdam, Ijmuiden, Den Haag, Zeebrugge, Bruges, Bruxelles, Bruges, Veere, Willemstad, Rotterdam, Leida e Amsterdam.

Il racconto social del viaggio

L’avventura viene costantemente raccontata sui canali social (le pagine Instagram dedicate le trovate qui e qui), per diventare ambasciatrice dei siti del patrimonio culturale che visiterà. E parallelamente lavorerà a un progetto creativo, che sarà esposto al Regensburg world heritage visitor center e presentato sul sito web della stessa Organisation of world heritage cities. Per farlo, verranno utilizzate le tecniche dell’acquerello e del ricamo.

"E' più conveniente vivere in barca che in un appartamento in affitto"

Ha lasciato Carugate per motivi di studio. E ha raccontato come la vita per i fuori sede non sia per nulla facile.

"In Olanda è molto complicato trovare un alloggio, specie per gli studenti stranieri - ha spiegato - Gli affitti sono molto alti: nel 2020 un amico mi ha detto 'Ma perché non prendi una barca?'. E in effetti, confrontando i costi, mi è convenuto farlo davvero".

Aiutata dai genitori, ha trasformato un sogno in realtà. E in questi giorni di navigazione ha già toccato con mano i primi segnali del cambiamento climatico. "Le temperature molto alte di questa estate hanno lasciato segni sulla qualità ambientale dei canali - ha sottolineato - La flora tradizionale in più punti è morta, inoltre il livello dell’acqua è in alcuni tratti molto basso, complicando non poco la navigazione".

Il servizio completo nell'edizione della Gazzetta della Martesana in edicola e nell'edizione sfogliabile online per smartphone, tablet e Pc da sabato 10 settembre 2022.

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