Attualità
Unione civile

Karina ed Elisa si sono dette "sì". E ora sperano di diventare mamme

L'appello delle due donne, residenti a Cassano d'Adda: "Dichiaratevi, non costruite recinti pensando che la comunità possa giudicarvi per le vostre preferenze".

Karina ed Elisa si sono dette "sì". E ora sperano di diventare mamme
Attualità Cassanese, 23 Maggio 2022 ore 08:52

Le due si sono unite civilmente in Comune a Cassano d'Adda poi hanno festeggiato con parenti e amici.

Cassano d'Adda, l'amore di Karina ed Elisa ha trionfato

Sabato 7 maggio 2022 hanno pronunciato il "sì" nel Comune di Cassano d'Adda e giovedì 19 hanno festeggiato in un locale a Trezzo insieme a parenti e amici. Karina Cardenas Silva, 35enne originaria del Perù, ed Elisa Lari, 37 anni, si sono unite civilmente dopo tre anni di amore. E, dopo la luna di miele, andranno in Spagna per un’inseminazione artificiale in modo da diventare mamme e mettere su famiglia.

L'appello: "Esternate il vostro amore"

Le due hanno incontrato qualche difficoltà quando hanno informato amici e genitori del matrimonio, ma tutto si è risolto serenamente.

"Lo abbiamo sempre detto a tutti, per noi è la normalità - hanno detto - Ma c’è chi si nasconde per paura di giudizi o commenti. Peccato che così facendo queste persone si rinchiudono da sole all’interno di un recinto privandosi della libertà di essere se stesse con chiunque. Il nostro suggerimento è di parlarne tranquillamente senza farsi condizionare, perché l’amore è amore e non c’è nulla di cui vergognarsi. Anzi, va celebrato e condiviso".

Cerimonia officiata dal consigliere di maggioranza Pasciuti

E' stato Stefano Pasciuti a unire civilmente le due donne.

"Una delle deleghe ricevute dal primo cittadino Fabio Colombo è quella ai matrimoni, forse il servizio civico più alto e gratificante - ha spiegato - Io e il consigliere Francesco Testa ci alterniamo in questa mansione, insieme a chi di volta in volta fa richiesta o riceve delega diretta. Ma per questa unione in particolare ho richiesto con forza al sindaco la possibilità di officiare. Tengo molto al tema delle unioni civili tra persone dello stesso sesso, penso che si debba lavorare molto di più e che normalizzare l’amore in ogni sua forma sia dovere di ognuno di noi. L’emozione di celebrare questo matrimonio è stata ancora maggiore, conoscendo Karina e avendo lavorato con lei. I diritti della comunità Lgbtq+ devono essere integrati, ci deve essere maggiore conoscenza e consapevolezza".

Il servizio completo nell'edizione della Gazzetta dell'Adda in edicola e nell'edizione sfogliabile online per smartphone, tablet e Pc da sabato 21 maggio 2022.

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