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Il caso

Insulti sessisti alla sindaca di Cassina de' Pecchi alla manifestazione di protesta

Il Comitato bene comune Cassina (che ha preso le distanze dal responsabile delle offese) aveva organizzato un sit-in davanti al Municipio sull'utilizzo dei 6,2 milioni di euro derivanti dall'area ex Nokia.

Insulti sessisti alla sindaca di Cassina de' Pecchi alla manifestazione di protesta
Attualità Martesana, 30 Ottobre 2021 ore 11:11

Doveva essere una manifestazione pacifica e civile quella di giovedì 28 ottobre 2021 da parte del Comitato bene Comune Cassina de' Pecchi. E così è stato, se non fosse per uno dei "contestatori" che al passaggio della sindaca Elisa Balconi le ha rivolto insulti sessisti.

La protesta

Il gruppo contesta da mesi la decisione dell'Amministrazione di utilizzare i 6,2 milioni di euro derivati dalla riurbanizzazione dell'area ex Nokia per un nuovo Municipio e la caserma della Guardia di Finanza. Secondo il comitato, che ha anche organizzato una raccolta firme, è possibile spendere meglio un tesoretto di cui il Comune non avrà mai più disponibilità in futuro per opere più utili per la cittadinanza, che vanno dalle scuole agli impianti sportivi, alla cura del verde.

"A fronte della volontà ferrea dell'Amministrazione Balconi di procedere a tappe serrate verso l'approvazione del Piano integrato di intervento area ex-Nokia-Siemens, e della relativa convenzione che destina gli oltre 6 milioni di proventi dagli oneri di urbanizzazione a due opere faraoniche (la nuova sede municipale) e inutili (la caserma della Guardia di Finanza a Sant'Agata), il Comitato Bene Comune di Cassina organizza per giovedì 28 ottobre alle 20 un presidio sotto i portici del Comune per chiedere che ogni decisione venga presa dopo un confronto con la cittadinanza - si legge in un comunicato del sodalizio - Confronto e discussione che l'Amministrazione si è sempre rifiutata di accettare. A nostro parere decisioni di tale portata devono essere prese alla luce del sole e in modo condiviso. Non sono appannaggio di una minoranza che si fa scudo del misero 29% raccolto dal sindaco alle ultime elezioni amministrative e che gli consente di avere la maggioranza in Consiglio comunale solo perché gli altri si sono presentati divisi. Confidiamo che abbiano il buon senso di ripensarci".

Gli insulti

L'episodio increscioso è avvenuto quando Balconi è passata davanti al gruppo di manifestanti e ha fatto per entrare in Municipio. Uno degli aderenti alla protesta le ha rivolto insulti sessisti, suggerendole ironicamente come spendere i 6,2 milioni, con riferimenti alla vita sentimentale privata. L'uomo è stato identificato e querelato.

La condanna

Unanime la condanna delle forze politiche che siedono in Consiglio comunale. Il portavoce del Comitato bene comune Cassina, Marino Contardo si è recato l'indomani in Municipio per incontrare la prima cittadina ed esprimere il proprio rammarico e la propria solidarietà per un gesto in cui il gruppo non si riconosce.

Insulti via social

Settimana scorsa un uomo era stato denunciato dalla Polizia Locale per diffamazione e vilipendio. Si era scatenato sui social per vendicarsi del torto che a suo modo di vedere aveva subito dagli uomini in divisa, che gli avevano elevato una sanzione. L'entità degli insulti che aveva rivolto a persone impegnate nel proprio lavoro e che per altro rappresentano un'istituzione non poteva passare inosservata. Tanto più che una parte dei "complimenti" riguardava la sindaca.

Il servizio completo nell'edizione della Gazzetta della Martesana in edicola e nell'edizione sfogliabile online per smartphone, tablet e Pc da sabato 30 ottobre 2021.