Attualità
Il caso

Insulti in coro dei tifosi all'arbitro e fumogeno lanciato sul campo del centro parrocchiale di Brugherio

Il Giudice sportivo si è espresso su quanto avvenuto durante il derby del campionato regionale Juniores tra Cgb e All Soccer: sanzione per la squadra ospite.

Insulti in coro dei tifosi all'arbitro e fumogeno lanciato sul campo del centro parrocchiale di Brugherio
Attualità Brugherio, 18 Novembre 2022 ore 10:53

Dove si ferma il tifo "normale" e consentito? In occasione del derby di calcio disputato sabato 12 novembre 2022 sul campo del centro parrocchiale di via Manin, a Brugherio, questo limite è stato superato. Almeno secondo l'arbitro (vittima di insulti dagli spalti e non solo) e il Giudice sportivo, che ieri, giovedì 17 novembre, si è espresso su quanto avvenuto durante la partita del campionato regionale Juniores under 19 tra Cgb e All Soccer: quest'ultima società, quella ospite, è stata multata.

Cinquecento euro di multa per la All soccer

In base a quanto riportato dal direttore di gara nel proprio referto, nei confronti della formazione calcistica è stata decisa un'ammenda pari a 500 euro. Non poco, verrebbe da dire. Tutta colpa prima di tutto di un gruppo di sostenitori della All Soccer, presente sugli spalti di via Manin e che a fine gara (pare per scelte contestate e prese durante la partita) ha iniziato a insultare e "offendere pesantemente e ripetutamente l'arbitro", lanciando anche un fumogeno sul campo. Pratica, quest'ultima, vietata dai regolamenti e che ha avuto il suo peso (minoritario) sull'importo della sanzione.

Non solo il fumogeno: a pesare sono stati soprattutto gli insulti

A fare alzare la cifra della multa, però, è stato altro. Una volta terminato il match (il risultato alla fine è stato un pareggio 1 a 1), alcuni tesserati non identificati avrebbero seguito l'arbitro negli spogliatoi, comportandosi sulla falsa riga dei propri supporter. E giù ancora di insulti al direttore di gara, "senza che alcun dirigente (della All Soccer, ndr) intervenisse per far cessare le offese", ha spiegato il Giudice sportivo. Un comportamento mantenuto anche fuori dal centro parrocchiale, con l'entrata in scena in questo caso di altri sostenitori della squadra ospite.

Seguici sui nostri canali