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Iniziano le sfide del Palio delle Contrade 2026

Partiti da venerdì i dieci giorni che animeranno le vie della città in uno scontro tra i vari quartieri

Iniziano le sfide del Palio delle Contrade 2026

Il calore dell’evento ha acceso da subito l’atmosfera. Tra fumogeni, cori e fuochi d’artificio, è ufficialmente iniziato il Palio delle Contrade 2026. La grandiosa festa, attesissima da tutta la comunità di Cassina de’ Pecchi, ha preso il via il 12 giugno, richiamando in piazza una folla oceanica.

Il cuore pulsante dell’inaugurazione è stata la grande sfilata: un tripudio di stendardi, bandiere e travestimenti a tema che hanno colorato le vie del paese. Il corteo è partito alle 20:40 dal Parco Balena, muovendosi lungo via Mazzini tra gli applausi scroscianti dei cittadini affacciati alle finestre, che hanno accompagnato il passaggio delle contrade.

Una sorpresa nel cielo e il via ufficiale ai giochi

Tra addobbi e palloni la sfilata è giunta sulla via Marconi, dove ad attenderli c’era la sorpresa di un cittadino che ha decorato il cielo con i fuochi d’artificio. Un tripudio di colori e idee che hanno portato i Capocontrada e i loro vice sul palco di Fuori la Voce, davanti alla stazione della metropolitana. La vittoria finale sarà contesa delle quattro storiche contrade: la Vecchia (bianco), Sant’Agata (rosso), Martesana (blu) e Camporicco (verde).

A fare gli onori di casa il sindaco, Elisa Balconi, che ha ringraziato calorosamente i presenti e il comitato organizzatore:

Il grazie più grande va alle contrade e ai contradaioli, e un plauso immenso va alle ragazze e ai ragazzi di Fuori la Voce: questo risultato è per voi. Complimenti, non è scontato ottenere una partecipazione così straordinaria, che è motivo di orgoglio e un vanto per tutta la nostra comunità. È il quarto anno che seguo il Palio da sindaco ed è sempre più bello. Che vinca il migliore, ed evviva Cassina!

Dopo i solenni giuramenti e l’alzabandiera, l’accensione del braciere ha sancito l’apertura ufficiale dei giochi. Già nella prima serata lo spirito competitivo si è fatto sentire con il gioco della “Maglia della nonna” e la gara di ballo. Quella del Palio di Cassina è una storia antica ma dal cuore moderno: nata nel 1970 e ripresa nel 2012 grazie all’associazione “Fuori la Voce”, la manifestazione ha oggi una cadenza biennale. Le sfide si alterneranno per dieci giorni fino 21 giugno trasformando il comune.