La cerimonia

Inaugurazione “in differita” per la Casa di comunità aperta da un mese

Taglio del nastro per la struttura sanitaria realizzata all'interno del centro commerciale Kennedy di Brugherio

Inaugurazione “in differita” per la Casa di comunità aperta da un mese

Si è alzato il sipario nella giornata di ieri, lunedì 13 aprile 2026, sulla Casa di comunità di Brugherio, realizzata all’interno del centro commerciale Kennedy e attiva, ormai, da un mesetto, dopo il trasferimento dal Poliambulatorio di viale Lombardia.

Taglio del nastro per la nuova Casa di comunità di Brugherio

Grazie agli interventi di ristrutturazione finanziati dal Pnrr, nella nuova sede sono stati trasferiti tutti i Servizi sanitari e sociosanitari già attivi presso la struttura di viale Lombardia 270.

All’inaugurazione erano presenti per Asst Brianza, tra gli altri, il direttore generale Carlo Alberto Tersalvi, il direttore sociosanitario Antonino Zagari, il direttore amministrativo Michele Brivio, il direttore sanitario Michele Sofia, il direttore del Distretto di Monza Maria Giuseppina Marconi e la coordinatrice della CdC Lisa Panzeri. Per l’Amministrazione comunale, invece, che ha messo a disposizione i locali di sua proprietà al primo piano del centro commerciale,  non potevano mancare il sindaco Roberto Assi, il vicesindaco Mariele Benzi, gli assessori Carlo Nava e Jessica Petito e la dirigente Settore Servizi alle persone Maria Clotilde Mauri, oltre a una delegazione di consiglieri comunali di maggioranza e opposizione.

Presenti anche il presidente del Consiglio regionale Federico Romani e i consiglieri del Pirellone Alessandro Corbetta, Jacopo Dozio e Fabrizio Figini, il direttore generale di Ats Brianza Paola Palmieri, oltre ai rappresentanti dei medici di Medicina generale, del Terzo settore e delle associazioni di volontariato.

“L’attivazione dei progetti Pnrr è stata una priorità di questa Direzione fin dall’inizio e ha portato all’apertura anche di questa Casa di comunità, realizzata ex novo nei tempi richiesti da Regione grazie al supporto dell’Amministrazione locale, del Consiglio regionale, di Ats e di tutti i nostri uffici -. ha spiegato Tersalvi – Questa struttura è un luogo pubblico di accoglienza a disposizione dei cittadini, con servizi attivi, personale operativo e criteri del DM 77 rispettati. Quando c’è volontà e collaborazione, i risultati arrivano e sono di qualità. Il nostro obiettivo è rispondere concretamente ai bisogni della comunità. In una realtà importante come Brugherio, questo presidio è fondamentale e, grazie alla capacità attrattiva che abbiamo sul fronte infermieristico, è stato già completato l’organico, anche per l’assistenza domiciliare su cui stiamo investendo molto. L’intento è continuare a implementare la Rete integrata con tutti i servizi del territorio”.

L’impegno di Asst Brianza a potenziare i servizi offerti

Dello stesso avviso Zagari:

“Per questa Casa di comunità l’investimento è stato di 1 milione 600mila euro – ha spiegato – Ringrazio la dottoressa Marconi e la coordinatrice Panzeri per il loro impegno, oltre agli uffici che hanno seguito l’adeguamento strutturale, tecnico e di servizio. Il merito di questo risultato importante va a tutti loro e a medici, infermieri e operatori che ogni giorno accolgono con gentilezza e apertura i cittadini, li orientano ai servizi più idonei e se ne prendono cura. Rinnoviamo anche in questa occasione l’importanza del numero unico 116117 che garantisce l’accesso alla Continuità Assistenziale, il servizio che permette di ricevere consulti medici per problemi non urgenti quando il proprio medico curante non è disponibile. In questa CdC la Continuità Assistenziale è garantita fino alle ore 24, in costante collegamento con il superhub di zona che ha sede presso la CdC di Monza Luca della Robbia, attiva h24”.

A intervenire è stato anche il primo cittadino brugherese:

“Esprimiamo soddisfazione per l’inaugurazione della Casa di Comunità di Brugherio, un risultato importante per tutto il territorio – ha detto Assi – Questo è un primo tassello di un percorso più ampio, che abbiamo già avviato anche con il nuovo regolamento dei contributi sociali: mettere al centro non il servizio, ma la persona. In questa direzione si inserisce anche l’investimento di oltre 4 milioni di euro che il Comune ha destinato proprio a quest’area: nuovo mercato, impianti sportivi, spazi verdi e viabilità, per costruire un contesto più vivibile e integrato. Uno spazio di servizi al Cittadino grande quanto un intero quartiere, di cui la Casa di comunità è naturalmente il cuore. Servizi, spazi e relazioni: tutto si tiene dentro un unico disegno di città, sempre più a misura di cittadino. Un ringraziamento a tutti coloro che hanno lavorato con dedizione a questo progetto”.

La Casa di comunità di Brugherio afferisce al Distretto sociosanitario di Monza della Asst Brianza.

Il “viaggio” dentro la CdC del centro commerciale Kennedy

Nello specifico, sono attivi: gli sportelli Accoglienza – Cup – Scelta e Revoca per la prenotazione di visite ed esami specialistici, il rilascio e rinnovo delle esenzioni e le pratiche di scelta (e revoca) del medico di assistenza primaria o del pediatra, disponibili anche per i cittadini stranieri; il Punto unico di accesso (Pua), che offre un servizio di orientamento e presa in carico dei bisogni sociosanitari del cittadino che si presenta, con particolare riferimento alla presa in cura al domicilio.

Presso il Pua operano un assistente sociale, un infermiere di famiglia e comunità, un operatore amministrativo, per rispondere alle diverse tipologie di bisogno del cittadino; l’Ambulatorio infermieristico gestito da infermieri di famiglia e comunità; il punto prelievi; l’Ambulatorio medico diurno con funzione anche di Continuità assistenziale, attivo 7 giorni su 7, dalle 8 alle 24.

Per accedere all’ambulatorio medico è necessario chiamare il numero unico 116.117 attivo h 24 tutti i giorni. L’ambulatorio ha funzione anche di Ambulatorio medico temporaneo (Amt) per gli assistiti privi di medico di Medicina generale (cui, per accedere, occorre chiamare il numero 039-6657199, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 16); gli ambulatori specialistici, che oggi vedono l’attività degli specialisti di cardiologia, geriatria, neurologia, otorinolaringoiatria, pneumologia, “che è nostro impegno implementare in particolare con le branche specialistiche di diabetologia, fisiatria, oculistica, chirurgia generale, in stretta integrazione con il polo ospedaliero di Asst”, hanno spiegato dall’Azienda sanitaria.

E’ inoltre presente sia una sala riunioni per incontri dell’equipe multiprofessionale per la presa in cura di pazienti complessi e multiproblematici, sia una sala polifunzionale per riunioni pubbliche.

All’interno della Casa di comunità di Brugherio operano: cinque operatori amministrativi (sportelli Accoglienza Cup), una coordinatrice Infermieristica, otto infermieri di famiglia e comunità, un  assistente sociale, un fisioterapista, sei medici specialisti e quattro dottori di Assistenza primaria che si alternano nell’Ambulatorio diurno/Continuità assistenziale.