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Inquinamento

In Lombardia l'aria è un po' più pulita, ma soltanto in tre capoluoghi si rispettano i limiti europei

Cremona è la città più inquinata, con il superamento della media giornaliera di 50 µg/m3 di PM10 per 66 giorni; a Varese soglia infranta soltanto per 17 giorni.

In Lombardia l'aria è un po' più pulita, ma soltanto in tre capoluoghi si rispettano i limiti europei
Attualità 18 Gennaio 2022 ore 16:54

L'aria della Lombardia è un po' più pulita, ma soltanto tre capoluoghi di provincia rispettano la normativa europea. E' quanto emerge da uno studio condotto da Regione Lombardia.

Cremona è la città più inquinata, a Varese c'è l'aria più pulita

Per quanto riguarda i valori di PM10, ovvero la quantità di particelle presenti nell'aria di diametro inferiore o uguale ai 10 µm, la normativa italiana e quella europea fissano a 35 giorni il limite massimo di giorni in cui è possibile superare la media di 50 µg/m3 di particolato presente nell'aria. Tuttavia, soltanto in tre capoluoghi di provincia (a Lecco, Sondrio e Varese) la normativa viene rispettata.

La maglia nera spetta a Cremona, dove la soglia è stata superata per 66 giorni; seguono Milano con 61, Lodi con 60, Brescia con 59, Mantova con 55, Pavia con 53, Monza con 46, Como con 41 e Bergamo con 39. Un anno fa il numero di giorni di superamento era stato pari a 90 giorni a Milano, 78 a Cremona, 66 a Mantova e Monza, 64 a Pavia, 62 a Brescia, 59 a Lodi, 46 a Bergamo e Como, 25 a Varese, 24 a Lecco, e 7 a Sondrio.

Migliorano le rivelazioni di tutti gli inquinanti dell'aria

Per quanto riguarda il PM 2,5, le cosiddette "polveri sottili", nei capoluoghi di provincia le concentrazioni si sono attestate sui seguenti valori: Cremona 26 µg/m3, Milano 24 µg/m3, Lodi e Brescia 22 µg/m3, Como 21 µg/m3, Pavia 20 µg/m3, Bergamo 19 µg/m3, Mantova e Monza 18 µg/m3, Sondrio e Varese 17 µg/m3, Lecco 15 µg/m3.

Anche per questo inquinante nel 2021 si è registrato in generale un miglioramento rispetto al 2020, quando la massima concentrazione media annua nei capoluoghi era stata rispettivamente a Cremona di 26 µg/m3, Milano 25 µg/m3, Brescia e Lodi 24 µg/m3, Pavia 23 µg/m3, Bergamo, Como e Monza 22 µg/m3, Varese 19 µg/m3, Sondrio 16 µg/m3 e Lecco 14 µg/m3.

Sempre nel 2021, la situazione delle medie annue dell'NO2, il biossido di azoto, è la seguente: Milano 44 µg/m3, Brescia 41 µg/m3, Bergamo e Monza 38 µg/m3, Como 36 µg/m3, Lecco 34 µg/m3, Pavia 32 µg/m3, Lodi 30 µg/m3, Cremona, Mantova e Varese 26 µg/m3, Sondrio 23 µg/m3. Nel 2020 erano risultate rispettivamente pari a Milano 48 µg/m3, Monza 44 µg/m3, Brescia 41 µg/m3, Lecco 33 µg/m3, Bergamo, Como e Pavia 31 µg/m3, Lodi 29 µg/m3, Cremona e Mantova 27 µg/m3, Varese 26 µg/m3, Sondrio 20 µg/m3.

Infine, quest'anno si sono registrati 90 giorni di superamento dell'obiettivo per la protezione della salute dall'ozono nella provincia di Lecco, 80 in provincia di Monza e Brianza, 78 in provincia di Brescia, 71 in provincia di Mantova, 69 in provincia di Como, 68 in provincia di Bergamo, 67 in provincia Varese, 65 in provincia di Lodi, 64 in provincia di Milano, 59 in provincia di Cremona, 46 in provincia di Pavia e 23 in provincia di Sondrio. Per tutte le province il numero di superamenti è inferiore al 2020 tranne per la provincia di Monza e Brianza in cui si sono registrati 6 giorni di superamento in più.

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