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In Lombardia arriva una legge per regolamentare i cimiteri per animali da compagnia

Saranno permesse la cremazione e l’inumazione, con la possibilità di posare anche cippi o targhe funerarie.

In Lombardia arriva una legge per regolamentare i cimiteri per animali da compagnia
Attualità 18 Ottobre 2022 ore 14:12

Un insieme di norme igienico sanitarie e urbanistiche e servizi per i cittadini per regolamentare la creazione di cimiteri per gli animali da compagnia. Questo è quanto sancito dalla legge approvata oggi, martedì 18 ottobre 2022, all’unanimità dall’Assemblea lombarda.

Cimiteri per gli animali da compagnia, ora c’è la legge

Da oggi, martedì 18 ottobre 2022, la realizzazione dei cimiteri per animali da compagnia sarà regolamentata da una nuova legge, un provvedimento di cui Claudia Carzeri (Forza Italia) è relatrice e promotrice insieme ai consiglieri di diversi gruppi di maggioranza e del gruppo Misto.

Nelle case italiane, la presenza di animali d’affezione è sempre maggiore - ha spiegato Carzeri - Basti pensare che circa il 39% degli italiani, una cifra pari a oltre 20 milioni di persone, possiede almeno un cane o un gatto in famiglia. Inoltre, come la pandemia ha dimostrato, gli animali domestici rivestono spesso un ruolo essenziale anche nella cura di disturbi specifici: pensiamo, infatti, alla pet therapy, ormai sempre più diffusa e che tocca ambiti sempre maggiori. Gli animali d’affezione sono, quindi, veri e propri membri della famiglia e, in quanto tali, meritano di avere un luogo decoroso nel quale commemorare la loro scomparsa. Una società civilmente evoluta, infatti, non può non favorire una corretta convivenza tra le persone e gli animali non solo durante la loro vita, ma anche dopo la loro dipartita

Regolamentati luoghi e gestione

Il provvedimento stabilisce linee guida non solo per le aree che potranno ospitare questo tipo di cimiteri, ma anche la loro gestione, nonché il trasporto e il seppellimento degli animali, con sanzioni in caso di eventuali trasgressioni. Ammessi sia la cremazione sia l’inumazione, con la possibilità di posare anche cippi o targhe funerarie.

La costruzione e l’ampliamento dei cimiteri per animali da compagnia sono soggetti al rilascio dei necessari titoli edilizi da parte del Comune competente per territorio, che si avvale dell’Agenzia di Tutela della Salute per la verifica degli aspetti igienico sanitari.

Prevista infine la realizzazione di crematori, anche all’esterno dei cimiteri, previa autorizzazione del Comune nell’ambito della pianificazione urbanistica, in conformità alle norme regionali, comprese quelle recenti di rigenerazione urbana. Oltre al provvedimento sono stati approvati anche due ordini del giorno, proposti rispettivamente da Carlo Borghetti (PD) e di Luigi Piccirillo (Gruppo Misto).

Il primo documento, quello di Borghertti, impegna la Giunta regionale a prevede nel regolamento di attuazione anche la possibilità di utilizzare urne funerarie biodegradabili e la realizzazione di cimiteri verdi alberati.  Il secondo, che porta la firma di Piccirillo, invita a valutare la realizzazione di cimiteri per animali vicini alle strutture adibite al loro ricovero e la gratuità dei servizi di sepoltura in caso di esemplari provenienti da queste strutture e “senza famiglia”

“La Lombardia sia la prima regione italiana a dotarsi di un provvedimento innovativo, che diventerà un punto di riferimento per i Comuni per garantire servizi alle famiglie e ai cittadini”, ha commentato Gianluca Comazzi, capogruppo di Forza Italia.

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