Urbanistica

In arrivo 38mila metri quadrati di verde: saranno ceduti al Comune

La Giunta di Gorgonzola ha adottato un Piano attuativo relativo ai capannoni occupati dall'attuale supermercato in via Mattei

In arrivo 38mila metri quadrati di verde: saranno ceduti al Comune

E’ stato adottato dalla Giunta di Gorgonzola un nuovo Piano attuativo relativo ai capannoni occupati dall’attuale supermercato in via Mattei, che porterà al Comune ben 38mila metri quadri di verde, la più grande cessione gratuita di aree mai avvenuta.

Il progetto di via Mattei a Gorgonzola

I terreni, posizionati in un fondo di Bnp Paribas, sono stati acquistati dalla società Fiocco Srl, che fa capo a un gorgonzolese.  “Ha deciso di investire sulla città, e per questo lo ringraziamo”, ha detto l’assessore a Programmazione e salvaguardia del territorio, Edilizia privata, Verde pubblico, Politiche ambientali ed energetiche Alberto Villa.

Le aree verdi che saranno cedute al Comune

Il patrimonio che sarà ceduto all’Amministrazione, in cambio della modifica della destinazione d’uso da produttivo a commerciale, comprende gli orti comunali, le aree di San Rocco, il boschetto lungo l’alveo del Molgora e le zone verdi in via Buozzi. Tutte superfici che da private diventeranno pubbliche, permettendo così un intervento comunale. A parte gli ambiti di San Rocco, di cui si sono presi cura dei volontari, gli altri sono stati sostanzialmente abbandonati.

“A cessione avvenuta sarà possibile metterci mano attraverso una progettazione partecipata, previo il reperimento delle risorse che potrebbero derivare dalle vasche di laminazione che prevedono proprio una compensazione per la zona ovest – ha proseguito Villa – Dopo Ferragosto verrà pubblicato il piano attuativo, conforme al Pgt vigente, e a seguito delle osservazioni presentate, se tutto andrà bene, la Giunta potrà approvarlo. Ci saranno poi tre mesi per la firma della convenzione urbanistica”.

Il restyling dei capannoni esistenti

Nessun consumo di suolo, ma un restyling dei capannoni che porterà anche miglioramenti dal punto di vista viabilistico. L’area apparirà come quella commerciale di Cascina Antonietta e ospiterà alcuni negozi.

Per le aree di San Rocco, che sono tra le più utilizzate, la Giunta sta pensando al posizionamento di panchine e alla sistemazione del verde, in modo da trasformarle in un parco pubblico aperto.

“Recuperiamo un’area già urbanizzata restituendole una nuova funzione, senza sottrarre terreno libero alla natura – ha aggiunto l’assessore – Si rigenera un comparto produttivo ormai dismesso da molti anni, trasformandolo in nuovi servizi per i cittadini con spazi commerciali. E il Comune avrà un patrimonio ambientale straordinario che potrà diventare, negli anni, uno dei più importanti polmoni verdi della città. È giusto riconoscere che tutto questo nasce dal lavoro avviato nel 2017 dall’Amministrazione guidata da Angelo Stucchi e dagli assessori Mario Balconi e Serena Righini, che ebbero la lungimiranza di modificare le previsioni del precedente Pgt, e poi da Nadia Castelli nelle prime fasi. Nel 2018 per quest’area, si passò da un modello ormai superato, fondato sull’espansione residenziale e direzionale, a una visione completamente diversa: recuperare ciò che era già urbanizzato, limitare l’espansione della città e consentire le trasformazioni solo in presenza di un interesse pubblico chiaro, concreto e misurabile. Questa Amministrazione ha raccolto quel testimone e portato a compimento il progetto, permettendo così di avere 38mila metri quadrati di verde pubblico”.