Ufficiale

Impegno e sacrificio: Melzo premia cittadini e associazioni benemeriti

Il premio è andato all'alpinista eroe Luca Sinigaglia, cui sarà intitolato un luogo della città. Premiate anche Abio Martesana, Avo Melzo e i volontari dell'Rsa Giovani Paolo II

Impegno e sacrificio: Melzo premia cittadini e associazioni benemeriti

Con il loro impegno quotidiano hanno dato valore a parole come sacrificio e volontariato. Per questo la città di Melzo ha deciso di premiarli con la benemerenza civica.

I benemeriti di Melzo 2026

La Commissione comunale presieduta dal sindaco Antonio Fusè e composta dai consiglieri Ivan Bragaglio, Francesco Luppino, Mauro Andreoni, Pinuccia Banfi e Luca Mosconi ha votato all’unanimità i benemeriti 2026. Insignite tre associazioni storiche di Melzo e il “suo” eroe, Luca Sinigaglia, l’alpinista deceduto a 7mila metri di altezza nel tentativo di salvare la vita a una collega rimasta bloccata su una delle cime più alte al mondo, il Pobeda Peak.

Oltre alla civica onorificenza, abbiamo deciso come Amministrazione di intitolargli un parco o un edificio pubblico, in maniera che il suo gesto resti scolpito nella memoria della città che gli ha dato i natali

ha spiegato Fusè. La benemerenza è andata anche all’Associazione volontari ospedalieri (Avo) che festeggia 50 anni di attività sul territorio a servizio delle persone che accedono al Santa Maria delle Stelle, ad Abio Martesana, la realtà che da 25 anni si impegna per portare un sorriso ai bambini ricoverati in Pediatria; al Gruppo volontari della Rsa Giovanni Paolo II, da 15 anni un punto di riferimento per gli anziani e per le famiglie degli ospiti della residenza sanitaria di viale Norvegia.