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Il ricordo di Francesco Zucchetti medaglia d'oro alle Olimpiadi di Parigi del 1924

A Cernusco sul Naviglio oggi 14 aprile 2022 nel 120esimo anniversario della nascita il Gruppo sportivo Cernuschese Tino Gadda ha dedicato un momento al campione nell'inseguimento a squadre.

Il ricordo di Francesco Zucchetti medaglia d'oro alle Olimpiadi di Parigi del 1924
Attualità Martesana, 14 Aprile 2022 ore 19:32

Cento anni fa, il 14 aprile 1902 nasceva a Cernusco sul Naviglio Francesco Zucchetti, futura medaglia d'oro del ciclismo alle Olimpiadi di Parigi nel 1924. Oggi, 14 aprile 2022 il Gruppo sportivo Cernuschese Tino Gadda gli ha tributato un ricordo nella cappella del cimitero cittadino dove riposano le sue spoglie.

Un campione olimpico a Cernusco

Zucchetti nacque il 14 aprile 1902 a Cernusco, abitava con il papà Clementino, la mamma Giuseppina e il fratello Alfonso, in una casa in via Cavour 8. Nel 1913 si trasferì con la famiglia a Milano. Fin da subito il più talentuoso dei fratelli si dimostrò essere il primogenito, Francesco, che a ventuno anni diventò campione italiano di velocità tra i dilettanti durante la stagione sportiva 1923. Grazie a questo prestigioso riconoscimento, si fece notare ottenendo la convocazione per le Olimpiadi di Parigi. Ad affiancarlo in squadra con lui c'erano Aurelio Menegazzi, Angelo De Martini e Alfredo Dinale.

Il duello finale fu tra Italia e Polonia, che un po’ a sorpresa aveva superato i francesi. Gli azzurri si imposero con una netta vittoria, sul traguardo arrivarono prima degli avversari con un centinaio di metri di vantaggio. Il ritorno a casa fu da veri eroi con celebrazioni e ringraziamenti.

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Il recupero delle spoglie

Zucchetti, dopo la carriera sportiva, si trasferì a Trichiana nel Bellunese.

"Fino a una decina di anni fa non si sapeva molto su questo personaggio così importante per la storia di Cernusco - ha raccontato ai giovani ciclisti della società il vicepresidente Ersilio Gadda - Venimmo a sapere che le sue spoglie dovevano essere disperse in quanto era scaduta la concessione e nessuno degli eredi aveva avanzato altre richieste. Così ci facemmo avanti noi per portarle a Cernusco e ora si trovano nella cappella centrale del nostro cimitero".

Presenti alla commemorazione anche il consigliere di minoranza Daniele Cassamagnaghi e il sindaco Ermanno Zacchetti:

"Quello che ha compiuto Zucchetti è un po' il sogno di ogni ragazzo - ha detto quest'ultimo - Vincere o anche solo partecipare a un'Olimpiade. E dunque il suo deve essere un esempio per tutti i campioni di domani".

Ha dovuto disdire la propria partecipazione all'ultimo momento per un improvviso impegno Cordiano Dagnoni, presidente della Federazione ciclistica italiana.

 

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