Oggi, 29 dicembre, il Prefetto di Milano Claudio Sgaraglia, insieme ai vertici provinciali delle Forze di Polizia, ha tenuto una conferenza stampa per annunciare i risultati ottenuti nel 2025. Un bilancio di fine anno che delinea un quadro di sicurezza rafforzata, una costante attenzione delle Istituzioni alla tutela dell’ordine pubblico e delle fragilità.
Il rapporto della Prefettura riguardava non solo la città di Milano ma anche diversi punti critici nell’hinterland come Pioltello e Sesto San Giovanni. I due comuni della Martesana sono stati coinvolti in particolare nelle operazioni interforze finalizzate alla repressione di fenomeni di criminalità, al contrasto delle occupazioni abusive, allo spaccio di sostanze stupefacenti e alla presenza irregolare di cittadini stranieri sul territorio, con l’obiettivo di favorire interventi di contrasto alla delittuosità, migliorare il decoro urbano e assicurare la pacifica ed ordinata fruizione degli spazi urbani periferici.
I numeri del 2025
I dati sulla criminalità alla data del 15 dicembre scorso restituiscono un segnale complessivamente positivo. Si registra infatti nell’anno corrente un significativo decremento nell’indice di delittuosità generale rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. I reati complessivamente accertati nell’area metropolitana di Milano sono calati del 7%, pari a circa 15.000 delitti in meno. Una flessione ancora maggiore si registra nel Comune di Milano dove i delitti sono calati di oltre l’ 8% (pari a circa 10.000 reati in meno rispetto all’anno precedente).
La riduzione ha interessato in maniera diffusa le principali tipologie di reato: i furti sono scesi dello 8,43% con un calo in particolare dei furti in abitazione (-13 %), dei furti in esercizi commerciali (-12%), dei furti con destrezza (- 9%), dei furti con strappo (-4,48%) e delle rapine (-15%). In diminuzione anche i reati contro la persona (tra cui violenze sessuali -18%), le truffe e le frodi informatiche.
L’importanza della prevenzione
Il successo ottenuto si deve soprattutto al lavoro di prevenzione messo in atto dalle istituzioni e dalle Forze di Polizia. I soggetti controllati sono stati 1.938.464, le persone arrestate 7.038 e quelle denunciate 31.503. Le sostanze stupefacenti sequestrate sono state complessivamente 5.686 Kg,, in deciso incremento rispetto all’anno precedente (+55,44%). Sotto il profilo dell’immigrazione, sono stati eseguiti 686 rimpatri verso i Paesi di origine e 1.856 espulsioni.
Questi dati sono frutto anche delle numerose nuove iniziative che sono state decise in sede di Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Particolarmente apprezzati i presidi mobili istituiti in varie zone della città, che costituiscono un ulteriore punto di riferimento per la cittadinanza, soprattutto nelle ore serali e notturne, con l’impiego di un camper e di equipaggi automatizzati. Iniziati nel marzo di quest’anno in via Padova, sono proseguiti in diverse zone centrali, della movida, e periferiche. Fino ad oggi, nell’ambito di tali servizi, sono state controllate circa 64.000 persone, 54 le persone arrestate e 180 quelle denunciate. Infine, sono stati 14 gli stranieri espulsi.
I servizi interforze
Sono proseguite per tutto l’anno in corso le operazioni “Alto impatto interforze”, che hanno comportato lo svolgimento di 152 servizi e hanno portato a 80 arresti, 1.119 persone denunciate e 90 stranieri espulsi. I servizi sono stati svolti non solo nel Comune di Milano, ma anche in quelli di Cinisello Balsamo, Rozzano, Sesto S. Giovanni, Pioltello e S. Donato Milanese
Sono stati svolti anche ulteriori servizi interforze in collaborazione con la Polizia Locale, Atm e tutte le altre Istituzioni locali interessate. L’attività è stata finalizzata al contrasto del fenomeno dello spaccio, alla riduzione del degrado dei territori interessati, alla repressione di fenomeni di criminalità e al ripristino delle condizioni di legalità. Erano attivi nel corso dell’anno anche servizi specifici nelle zone della movida, con particolare attenzione per le aree attigue ai locali di intrattenimento, la cui attività si protrae fino a tarda ora. Tali operazioni hanno consentito un controllo più intenso per contrastare il fenomeno dello spaccio, verificare la sicurezza dei locali, tutelare i minori, garantire maggiore sicurezza stradale e presidiare aree per prevenire risse e danneggiamenti.
La violenza di genere
Tra i temi affrontati in Prefettura anche la violenza sulle donne, le aggressioni e la violenza domestica. Numerose le misure di tutela di vigilanza generica radiocollegata disposte dalla Prefettura dall’entrata in vigore della Legge n. 168/2023 che ha ampliato i poteri del Prefetto nelle misure a tutela delle persone offese. Un fenomeno che continua a richiedere un impegno costante e coordinato da parte di tutte le istituzioni sul piano della prevenzione, dell’intervento tempestivo e della protezione delle persone più vulnerabili. Sono stati conclusi al riguardo dalla Prefettura alcuni protocolli con gli enti del Terzo Settore, le Forze di Polizia e le Istituzioni scolastiche a sostegno delle famiglie e degli orfani vittime di femminicidio. La Questura ha adottato anche 121 ammonimenti per atti persecutori e altri 254 per violenza domestica.
La lotta alla mafia
Sul piano della prevenzione antimafia sono stati 47 i provvedimenti antimafia adottati, in aumento rispetto all’anno 2024, confermando il rafforzamento dell’attività finalizzata a contrastare le infiltrazioni della criminalità organizzata sul tessuto economico. Ne sono testimonianza anche i numerosi protocolli di legalità siglati dalla Prefettura concernenti le opere relative ai Giochi Olimpici e Paralimpici Milano-Cortina 2026 e quelli relativi ad altre Grandi Opere in corso di realizzazione nel territorio metropolitano milanese.
Il Prefetto ha dunque ringraziato le Forze di Polizia e i Militari dell’ Operazione Strade Sicure per aver garantito una costante attività di aperta collaborazione volta a salvaguardare la massima sicurezza nel territorio milanese e ha formulato gli auguri per un nuovo anno rinnovando l’impegno della Prefettura ad assicurare il coordinamento e il proficuo supporto a tutte le istituzioni e le comunità locali.