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Il Piano del verde proposto dagli ambientalisti non piace a Coldiretti

Il regolamento sarebbe entrato in vigore nell'Unione dei Comuni dell'Adda Martesana, ma Coldiretti ha sottolineato che alcuni punti sono in contrasto con la normativa nazionale e interferiscono eccessivamente con l'attività agricola

Il Piano del verde proposto dagli ambientalisti non piace a Coldiretti
Attualità Cassanese, 30 Luglio 2022 ore 14:31

Un regolamento per salvare le rogge e la loro biodiversità: fiori, insetti e uccelli. Sono queste le premesse che hanno spinto l’associazione ambientalista gli Amici dell’ambiente a proporre alla Commissione territorio di Pozzuolo di aggiornare il Piano del verde prevedendo alcuni punti che tutelassero questi canali artificiali. Il processo di approvazione del documento, però, si è rivelato più complesso di quanto previsto…

Il Piano del verde era troppo severo con gli agricoltori, interviene Coldiretti

L’obiettivo era realizzare un nuovo regolamento del verde che andasse a colmare alcune lacune del testo precedente e potesse essere utilizzato anche dagli altri Comuni dell’Unione: Truccazzano, Liscate e Bellinzago. Dalla sua presentazione, però, del regolamento si sono perse le tracce. Così martedì, durante il Consiglio comunale di Pozzuolo, con un’interrogazione il capogruppo di Insieme per cambiare Maurizio Ravasi ha chiesto aggiornamenti.

Nella risposta, il vicesindaco Giovanni Paolo Olivari ha spiegato che il rallentamento è dovuto alla necessità di rivedere il testo. Il Piano del verde, infatti, è stato portato all’attenzione di Coldiretti, che aveva evidenziato alcuni conflitti con la normativa nazionale che regola l’agricoltura.

Un regolamento per salvare le rogge

Le aggiunte che gli Amici dell’ambiente avevano proposto erano conseguenza delle ultime evoluzioni dell’agricoltura. Alcune pratiche, hanno spiegato, portano a un degrado dei terreni, soprattutto in corrispondenza delle rogge, dove non crescerebbero più fiori, con la conseguente scomparsa di insetti e uccelli.

L'utilizzo dei decespugliatori idraulici a lungo andare fa sì che lungo gli argini della roggia non crescano più fiori

In particolare, il nuovo regolamento proibiva l’utilizzo del decespugliatore idraulico sulle ceppaglie, che a lungo andare trasformerebbe i canali artificiali in un deserto

Il servizio completo nell'edizione della Gazzetta dell'Adda in edicola e nell'edizione sfogliabile online per smartphone, tablet e Pc da sabato 30 luglio 2022.

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