LA PROTESTA DEI RESIDENTI

Il parco dell’Anello è sotto assedio tra vandalismi notturni e degrado

Rifiuti sparsi ovunque, schiamazzi oltre la mezzanotte e minacce ai residenti sono diventate la quotidianità durante i weekend

Il parco dell’Anello è sotto assedio tra vandalismi notturni e degrado

A Bussero si vivono settimane di forte tensione. Tra la fine di agosto e l’inizio di settembre, il clima si è fatto pesante a causa di episodi ricorrenti di vandalismo, sporcizia e disturbo della quiete pubblica.

Sporcizia, degrado e schiamazzi

Al centro delle proteste c’è soprattutto il parco dell’Anello, ridotto a una discarica a cielo aperto. Le immagini dei rifiuti sparsi sui prati, dei sacchetti strappati e dei tavolini devastati hanno fatto il giro dei social, scatenando l’indignazione dei residenti.
La situazione è descritta come insostenibile da chi abita nei pressi delle aree verdi. Le mattine al parco dell’Anello, soprattutto nei weekend, si aprono regolarmente con scenari di degrado: bottiglie rotte, rifiuti ovunque e panchine imbrattate.

Non si tratta solo di sporcizia, ma di una vera e propria escalation di disturbo notturno, caratterizzata da citofoni suonati con insistenza oltre la mezzanotte e sgasate di motorini a tarda ora. In alcuni casi, i residenti che hanno chiesto un po’ di tranquillità sono stati affrontati con insulti e minacce. Esasperati da questa deriva, alcuni cittadini hanno iniziato ad armarsi autonomamente al mattino di guanti, sacchetti e palette per ripulire l’area.

Le possibili soluzioni

Interpellato sulla questione, il sindaco Massimo Vadori non nasconde l’amarezza, tracciando un quadro complesso ma circoscritto.

Contro i cretini non ci sono soluzioni praticabili, se non far fare qualche giro in più a Carabinieri e Polizia Locale. Soluzioni facili non ce ne sono. Questi episodi di schiamazzi notturni si verificano all’una o due di notte e, pur ammettendo che si tratta di un insieme di sporcizia e disturbo, parliamo comunque di fenomeni contenuti. In un parco pulito mediamente presidiato vedere le panchine con bottiglie abbandonate dà fastidio. Gli schiamazzi notturni ci sono stati ma non in una forma socialmente rilevante, però è bene intervenire

ha detto il primo cittadino.

Vadori spiega che il fenomeno interessa varie zone del paese, trattandosi di gruppi itineranti, che si posizionano a volte in via Roma, davanti alle Poste, sotto al portico della Coop, al parco della Pace o dell’Anello, a seconda delle compagnie.

“Ci vorrebbe più senso civico”

Richiamando tutti a una maggiore responsabilità:

Anche da parte dei ragazzi ci vorrebbe più senso civico. Siamo tutti parte di una collettività, di fatto sono i nostri figli. Quando i Carabinieri li beccano li fermano e sono comunque reati. Il buonismo non può essere una giustificazione per comportamenti incivili

ha detto il sindaco.

Infine, guardando al futuro e alle prospettive di soluzione, conclude con una considerazione amara:

Spesso mi confronto con altri colleghi e sono le Forze dell’ordine l’unica soluzione concreta. Poi probabilmente il freddo e l’inverno faranno la loro parte, ma servirebbe comunque più senso civico

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