TRADIZIONE E SALUTI

Il Palio di Liscate avrà un sapore speciale: l’ultimo di don Roberto Nolli

San Giovanni, San Luca, San Matteo e San Marco tornano a contendersi il trofeo tra giochi, sfilate e una curiosa prova con i Lego, mentre don Walter Brambilla si prepara a raccogliere il testimone in Parrocchia

Il Palio di Liscate avrà un sapore speciale: l’ultimo di don Roberto Nolli

A Liscate i quattro colori sono pronti a tornare protagonisti, ma questa volta la sfida avrà un significato particolare. Il Palio 2026, da venerdì 11 a domenica 13 settembre, coinciderà infatti con una delle ultime occasioni per salutare don Roberto Nolli, che a fine settembre lascerà il paese dopo diversi anni di ministero.

L’ultimo Palio di don Roberto

San Giovanni, San Luca, San Matteo e San Marco torneranno a contendersi il trofeo in uno degli appuntamenti più sentiti dell’anno. Accanto alla competizione, però, ci sarà inevitabilmente spazio per l’emozione.

L’Arcivescovo ha destinato Nolli alle parrocchie di San Carlo Borromeo a Lambrugo e San Giovanni Evangelista a Lurago d’Erba. A raccoglierne il testimone sarà don Walter Brambilla. Prima del passaggio di consegne, un intero fine settimana permetterà al paese di ritrovarsi attorno a una manifestazione cresciuta nel tempo e capace di coinvolgere generazioni diverse.

Ringrazieremo don Roberto per aver contribuito a consolidare questa tradizione. Il desiderio è proseguire questo bell’appuntamento di sano agonismo e divertimento con don Walter. E aspettatevi delle sorprese.

ha spiegato Luca Ligetta, coordinatore del Comitato organizzatore.

Mesi di lavoro dietro ai tre giorni di festa

Il Palio dura tre giorni, ma comincia molto prima. Dietro giochi, colori e scenografie si nascondono mesi di preparativi e tante ore di lavoro da parte dei volontari e dei capi rione.

Un impegno che va oltre la corsa al trofeo. Durante l’anno resta infatti forte la componente sociale delle quattro squadre, capaci di creare occasioni di incontro e aggregazione ben oltre il fine settimana della competizione.

Tra le particolarità dell’edizione 2026 spunteranno persino i Lego: ciascun rione realizzerà un’opera alta circa 15-20 centimetri, che verrà poi esposta in uno spazio dedicato.

Dalla sfilata alla conquista del castello

Si comincerà venerdì sera dalle 19.45 con la sfilata per le vie e la cerimonia d’apertura, prima di lasciare spazio alle prove. Fino a domenica si alterneranno giochi diventati parte della storia della manifestazione: dalla corsa coi sacchi al calcio balilla, passando per il tiro alla fune e la conquista del castello.

A entrare per ultimo sarà San Luca, vincitore nel 2025, chiamato come da tradizione a riconsegnare il trofeo conquistato dodici mesi fa. Da quel momento la corsa al primo posto ripartirà da zero.

La proclamazione del rione vincitore precederà la Messa conclusiva con la benedizione del Palio.

Un ultimo abbraccio prima dei saluti

Mentre i quattro rioni proveranno a scrivere un’altra pagina dell’albo d’oro, questa edizione avrà inevitabilmente un protagonista in più.

Tra agonismo, divertimento e voglia di stare insieme, il fine settimana diventerà così l’occasione per dire grazie a don Roberto.

Il saluto ufficiale è invece fissato per sabato 26 settembre alle 18, quando don Roberto celebrerà la sua ultima Messa a Liscate. Al termine seguiranno un rinfresco e un momento conviviale, per permettere ai parrocchiani di stringersi ancora una volta attorno al sacerdote prima della sua partenza.