La tanto attesa fumata bianca c’è stata: è arrivato il via libera ai fondi per il prolungamento della linea M5 fino a Monza, dall’attuale capolinea di Milano Bignami e attraverso anche il territorio di Sesto San Giovanni.
Sbloccati i fondi per la M5
Nel corso della Conferenza unificata, oltre a sbloccare 800 milioni in quota Mit per il nuovo collegamento metropolitano tra Napoli e la stazione ad alta velocità di Afragola, è stato dato il via libera ai 576 milioni per la metropolitana tra Milano e il capoluogo brianzolo, un intervento strategico per il territorio e atteso da tempo.
L’annuncio da Roma
“Il via libera in Conferenza unificata al prolungamento della M5 fino a Monza rappresenta una svolta storica per Monza e Brianza e per tutta l’area metropolitana lombarda – ha rimarcato il deputato di Forza Italia Fabrizio Sala in una nota – Dopo anni di attese, confronti istituzionali e difficoltà legate ai costi, finalmente si avvicina l’avvio concreto dei lavori. Si tratta di un’infrastruttura che consentirà di collegare Monza a Milano attraverso undici fermate strategiche, servendo poli fondamentali come l’ospedale San Gerardo, la Villa Reale, la stazione ferroviaria e vaste aree residenziali e produttive. È una scelta che guarda al futuro, alla competitività del territorio e alla qualità della vita delle persone che qui vivono. Come parlamentare del territorio ho seguito con attenzione questa vicenda, sostenendo in ogni sede la necessità di garantire le risorse mancanti per un’infrastruttura strategica non solo per Monza, ma per l’intera Lombardia. La M5 rappresenta un’opera fondamentale per migliorare la mobilità, ridurre traffico e inquinamento e collegare in modo moderno ed efficiente una delle aree più produttive e densamente abitate del Paese. Il risultato raggiunto è frutto di un importante lavoro istituzionale tra Governo, ministero delle Infrastrutture, Regione Lombardia, enti locali e tutti i soggetti coinvolti. Adesso occorre proseguire rapidamente con gli atti conseguenti e con la pubblicazione del bando, affinché si possa finalmente entrare nella fase concreta dei cantieri. Monza e Brianza meritano infrastrutture moderne, efficienti e all’altezza del proprio ruolo economico e sociale”.
Il commento dell’ex assessore Longo
“Per il nostro territorio il passaggio in Conferenza Stato-Regioni rappresenta un risultato importante – ha detto l’ex assessore monzese e attuale consigliere comunale di Forza Italia Massimiliano Longo – Naturalmente manca ancora il via libera definitivo della Corte dei conti, ma credo che gli ostacoli più rilevanti, dal punto di vista burocratico, siano ormai stati superati. E’ stato un lavoro di squadra portato avanti con discrezione. Come Forza Italia Monza abbiamo preferito mantenere un profilo basso, puntando al risultato e scegliendo di festeggiare solo al momento giusto, quando i passaggi burocratici fossero ormai conclusi. Oggi possiamo dire che l’iter della metropolitana si avvia alla conclusione e che inizia finalmente la fase attuativa. Un’infrastruttura strategica che collegherà in modo ancora più diretto Monza a Milano, con ricadute che vanno oltre il tema della mobilità: rappresenta infatti un’opportunità importante anche in chiave di sviluppo turistico del territorio e di rafforzamento della sua attrattività sul piano lavorativo e imprenditoriale”.
La soddisfazione di HQMonza
“E’ un nuovo passo decisivo verso la realizzazione del prolungamento di M5 – ha detto Isabella Tavazzi, portavoce della Associazione HQMonza – Siamo soddisfatti, ma freniamo l’entusiasmo: il percorso è pieno di ostacoli sino a quando le Tbm (le ‘talpe’) non inizieranno a scavare. Per il momento, intanto, sono molto stretti i tempi per evitare che il progetto cada in altre trappole burocratiche preliminari. Aspettiamo con ansia il controllo di legittimità della Corte dei Conti, soltanto dopo il quale i ministeri Mit e Mef potranno finalmente emanare il decreto che darà il via libera alla gara d’appalto”.
Il silenzio sulla M2
E in questo vortice di commenti, è “assordante” il silenzio su un altro progetto su ferro, di cui tra l’altro si parla da molto più tempo rispetto alla M5: ovvero il prolungamento della M2, tramite metrotranvia leggera, dal capolinea di Cologno Monzese Nord a Vimercate, passando per Brugherio e Carugate.