Quarant’anni dopo, a Vignate il filo che unisce Italia e Francia passa nelle mani dei più giovani. Lo storico rapporto con Gières, sorto nel 1985, ha vissuto un altro capitolo con l’arrivo di un gruppo di ragazzi francesi per una settimana di incontri, attività e occasioni per conoscersi.
Una settimana tra Milano, giochi e incontri
Il legame tra i due Comuni è stato coltivato negli anni grazie anche al Comitato gemellaggio, oggi guidato dalla docente Veronica Vitali. Questa volta, però, i protagonisti sono stati soprattutto i ragazzi. Gli ospiti francesi hanno trascorso una settimana all’oratorio di Lambrate, alternando visite a Milano, una giornata al parco acquatico, giochi e diverse attività. Nel programma ha trovato spazio pure una tappa a Vignate, con un giro per il paese e momenti trascorsi insieme ad alcuni coetanei. Un’occasione per dare nuova linfa a un’amicizia che dura da quattro decenni e provare ad affidarne il futuro proprio alle nuove generazioni.
È stata un’esperienza significativa e un bel momento di scambio e arricchimento. Abbiamo anche pranzato insieme al parco Monzese. Ci hanno invitato ad andare a trovarli a Gières e cercheremo di organizzarci.
ha raccontato il responsabile dell’oratorio Cristian Pellegatta.
L’incontro con l’Amministrazione
Ad accogliere la delegazione sono stati il sindaco Diego Boscaro, il vice Daniele Calvi e l’assessore alle Politiche giovanili Debora Garrapa, che ha sottolineato il valore di iniziative capaci di mettere in contatto ragazzi di Paesi diversi.
Considero fondamentale sviluppare nuove collaborazioni e progetti che aprano spazi di crescita condivisa. Occasioni come questa permettono di conoscersi e confrontarsi, rafforzando allo stesso tempo il senso di cittadinanza europea.
ha spiegato Garrapa.
Ora Vignate guarda alla trasferta in Francia
L’incontro potrebbe non rimanere un’esperienza isolata. Da Gières è infatti arrivato l’invito a ricambiare la visita e il prossimo passo sarà provare a organizzare una trasferta dei ragazzi in Francia. Dopo aver accolto la nuova generazione di Gières, il gemellaggio guarda così al viaggio di ritorno: quarant’anni dopo la nascita del legame, potrebbero essere proprio i più giovani a scriverne il prossimo capitolo.