Il futuro dell'aerospazio decolla da Varese: Lombardia Protagonista lancia il sistema distrettuale lombardo
Fontana: «Da anni stiamo cercando di realizzare un piano industriale per valorizzare i distretti ed evitare che iniziative singole»
Innovazione, sinergia e visione strategica: sono queste le parole d'ordine emerse mercoledì 26 febbraio a Varese, dove il distretto aerospaziale è stato protagonista della seconda tappa del tour «Lombardia Protagonista. Qui Puoi». Un'iniziativa che vede il presidente Attilio Fontana e l'assessore allo Sviluppo economico Guido Guidesi impegnati a costruire una rete capace di trasformare le eccellenze locali in campioni globali.
Nelle eleganti sale di Ville Ponti si è tenuto un tavolo di confronto che ha riunito i principali attori del comparto. Un settore che rappresenta un fiore all'occhiello dell'economia varesina e che la Regione intende proiettare verso nuovi orizzonti competitivi. All'incontro hanno partecipato anche l'assessore alla Cultura Francesca Caruso e il sottosegretario con delega alle Relazioni Internazionali ed Europee Raffaele Cattaneo.
Fontana: "Allargare il cluster e dare risposte globali più efficienti"
«Crediamo che il sostegno alle attività produttive vada individuato nel supporto alle filiere e in quei comparti che riescono a trovare risposte importanti - ha dichiarato il presidente Fontana - In questo territorio il cluster dell'aerospazio è quello più rilevante per numeri e quindi siamo venuti a fare questa proposta di allargamento delle opportunità e per dare risposte globali più efficienti».
Il presidente ha inoltre sottolineato l'impegno della Regione nella realizzazione di un piano industriale strutturato: «Da anni stiamo cercando di realizzare un piano industriale per investire e impostare i nostri interventi per evitare che ci siano iniziative che vadano ognuna per conto proprio».
Guidesi: "L'obiettivo? Valorizzare i centri di eccellenza"
L'assessore Guidesi ha evidenziato la strategia regionale volta a valorizzare i centri di eccellenza: «Stiamo cercando di valorizzare i centri di eccellenza, vogliamo continuare a puntare sulla manifattura. Per fare questo dobbiamo evidentemente far emergere quelle peculiarità territoriali che, vuoi per tradizione, vuoi per capacità di espressione dal punto di vista economico, di fatturato e innovazione, possono essere trainanti. In questo caso è il settore dell'aerospace».
Guidesi ha poi descritto il modello di collaborazione che si intende promuovere: «Qui, insieme alla squadra di Varese fatta di istituzioni, associazioni di categoria e università, cerchiamo di ulteriormente valorizzare questa peculiarità proiettandola al futuro con una pianificazione economica e strategica industriale e con l'innovazione, mettendoci a disposizione delle nuove generazioni».
I vantaggi di questo approccio sistemico sono stati chiaramente delineati dall'assessore: «Se funziona diventa un co-working continuo. Non solo di aziende, ma di tutti coloro che gravitano intorno alle aziende come il comparto della formazione e della ricerca. È un insieme di valori aggiunti condivisi per fare in modo di aprirli completamente all'innovazione: quindi ci immaginiamo che arrivino idee, che vengano pragmatizzate e che poi diventino prodotti che possano essere vittorie dal punto di vista della competizione internazionale».
La visita nelle aziende
La giornata si è conclusa con due visite istituzionali alle eccellenze produttive del territorio: la Pariani s.r.l. di San Macario e la Secondo Mona S.p.A. di Somma Lombardo, aziende simbolo del distretto aerospaziale varesino.