Il caso

Il fondo si solleva all’improvviso: chiusa la piscina appena riqualificata

E' accaduto alla De Gregorio di Sesto San Giovanni: l'impianto era stato riaperto nel 2022

Il fondo si solleva all’improvviso: chiusa la piscina appena riqualificata

La piscina comunale De Gregorio di Sesto San Giovanni, in via Saint Denis, è stata chiusa per inagibilità. Il tutto alla luce di quanto avvenuto ieri sera, lunedì 24 agosto 2026, quando il fondo della vasca, mentre c’erano vari utenti in acqua intenti a nuotare, si è sollevato all’improvviso, creando un dissesto.

Chiusa la piscina De Gregorio di Sesto

“Quanto accaduto è motivo di preoccupazione – hanno sottolineato dal Pd – La piscina è comunale ed è stata riqualificata e riaperta appena quattro anni fa, nell’ambito della concessione affidata al gestore, che prevedeva anche la realizzazione degli interventi di riqualificazione”.

Cosa ha provocato il dissesto della vasca?

Ma cosa è accaduto? E perché? Domande che si è posto lo stesso partito d’opposizione in Consiglio comunale.

“Quali verifiche sono state effettuate sui lavori e sull’impianto? E quali sono oggi le condizioni di sicurezza della struttura”, si sono chiesti i dem, che hanno evidenziato la necessità di prevedere misure di sostegno per i lavoratori dell’impianto natatorio qualora la serrata forzata dovesse prolungarsi.

“La sicurezza viene prima di tutto, ma i cittadini hanno diritto di sapere cosa è successo e quando potranno riavere la loro piscina pubblica – hanno concluso dal Pd – Su questo chiediamo risposte nei luoghi preposti alla discussione, non silenzi”.

A intervenire è stato anche Paolo Vino, candidato sindaco e portavoce di Valore Sesto, che ha chiesto al sindaco Roberto Di Stefano di riferire in Consiglio comunale:

“Parliamo di una struttura storica, simbolo di generazioni di ragazzi, io stesso sono uno di quelli, che attraverso la Polisportiva Geas hanno imparato a nuotare, allenarsi e fare sport. Un patrimonio della nostra città che avrebbe dovuto essere restituito alla comunità per molti anni. E invece, a poco tempo dai lavori di recupero, la piscina è nuovamente fuori uso. A questo punto non bastano più fotografie, inaugurazioni e comunicati celebrativi. Non basta vantarsi di aver rilanciato lo sport cittadino. Se si spendono soldi pubblici per recuperare una piscina e dopo pochi anni quella piscina diventa inagibile, qualcuno deve spiegare alla città cosa è andato storto”.