Mercoledì 21 gennaio 2026 si è tenuto l’incontro con i rappresentanti della cabina di regia del Distretto del commercio dell’Adda Martesana, utile a deliberare l’organizzazione di un prossimo tavolo di confronto con gli operatori economici locali.
Sinergia tra Comuni
L’obiettivo sarà condividere le finalità e le opportunità offerte dal Distretto, nato dalla sinergia tra i Comuni di Inzago, Cassano d’Adda e Vaprio d’Adda e ConfCommercio Adda Milanese. Presenti l’assessore cassanese Mario Cerri, quello vapriese Antonella Donghi e l’inzaghese Emma Buro (insieme al vicesindaco Carlo Maderna), il comandante della Polizia Locale Vincenzo Avila e, per ConfCommercio, il presidente Giuseppe Legnani e il segretario Flavio Riboli.
Abbiamo istituito il Distretto tre anni fa e da allora abbiamo lavorato organizzando eventi che dessero brio ai Comuni, coinvolgendo i commercianti con giornate piene di attività in modo da creare un circolo virtuoso di partecipanti. Il 9 marzo alle 21 faremo un incontro al Centro De Andrè durante il quale, tra le altre cose, analizzeremo il questionario inviato ai negozianti, che servirà a conoscere quale percezione hanno del Distretto, se sanno che gli sforzi delle Amministrazioni vanno nell’ottica di ottenere parte dei finanziamenti deliberati da Regione Lombardia (che in totale ammontano a 60 milioni di euro). Contiamo sull’interazione dei commercianti dato che i contributi, se ottenuti, serviranno anche a interventi strutturali: arredo urbano, parchi e percorsi pedonali
ha spiegato Maderna.
Un modo quindi per ascoltare necessità, suggerimenti e proposte direttamente da chi vive il territorio.
Il Distretto del commercio “Adda e Martesana” punta sui contributi regionali.
Cercheremo di capire quali risorse vogliono impegnare i commercianti e se sono disposti a partecipare attivamente alle iniziative. Il Distretto è il motore che unisce le forze del territorio per difendere e rilanciare l’economia locale, con l’obiettivo di creare l’ambiente ideale per far prosperare le attività. Per ottenere i finanziamenti dobbiamo presentare un progetto basato sulle esigenze reali, per questo il confronto sarà utile
ha concluso il vicesindaco.