Centro diurno

Il disagio giovanile si combatte grazie alla comunità: parrocchia e Asst unite in un nuovo percorso

Il nuovo progetto promosso dalla comunità pastorale Maria Madre delle Genti per adolescenti in difficoltà

Il disagio giovanile si combatte grazie alla comunità: parrocchia e Asst unite in un nuovo percorso

La richiesta di aiuto da parte dei ragazzi è in costante aumento e il presidio sanitario non può più essere l’unico luogo deputato alla sua cura. Da questa idea nasce il nuovo progetto promosso dalla comunità pastorale Maria Madre delle Genti di Pioltello, insieme ad Asst Melegnano Martesana. Una prima inaugurazione è stata fatta proprio nella chiesa di Maria Regina di via Perugino, in occasione della Festa della Famiglia, che ospiterà nei suoi locali ristrutturati, il «Centro diurno terapeutico per adolescenti». Una scelta non casuale: come

La parrocchia non è mia – ha ricordato il parroco Giacomo Roncari – ma della famiglia della comunità.

All’evento erano presenti anche la sindaca Ivonne Cosciotti e la direttrice di Asst Melegnano Martesana, Roberta Labanca.

Il progetto per gli adolescenti

Il percorso mira a integrare l’aspetto sanitario in un contesto professionale e costruttivo.

Il senso è proprio questo – ha sottolineato don Giacomo – non far sentire i ragazzi chiusi in un centro medico, ma parte integrante di una comunità.

Per molti giovani, infatti, perdere la socialità significa ammalarsi: spesso abbandonano la scuola e si appoggiano a strutture mediche solo una volta a settimana. La parrocchia ha deciso di investire in questo progetto per aprirsi alle “nuove povertà” adolescenziali.

A seconda delle necessità, i ragazzi potranno integrarsi attraverso lo sport, il gioco o il giardinaggio. Uno spazio specifico sarà destinato al neuropsichiatra, che sarà presente durante la giornata per seguire da vicino sia i giovani che le loro famiglie. Anche la posizione è strategica: non esistono centri simili in tutta la Martesana e l’oratorio è facilmente raggiungibile sia con le navette che in auto.

Anche l’assessore ai Servizi sociali Mirko Dichio ha espresso grande apprezzamento per questo progetto unico, definendolo un’opportunità preziosa per tutto il territorio dell’hinterland di Milano.