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Il controllo elettronico delle frontiere a Linate lascia a terra 120 persone

Il volo per Manchester è partito semivuoto: gravi disagi per i passeggeri che non hanno fatto in tempo ad imbarcarsi

Il controllo elettronico delle frontiere a Linate lascia a terra 120 persone

La burocrazia può trasformare il sogno delle vacanze in un incubo, specialmente quando le procedure di frontiera diventano un ostacolo insormontabile. È quanto accaduto domenica 12 aprile 2026 all’aeroporto di Linate, dove un volo EasyJet diretto a Manchester è decollato quasi vuoto: dei 156 passeggeri prenotati, solo 34 sono riusciti a imbarcarsi.

Il guasto al sistema Ees

La causa del caos è il nuovo Entry/Exit System (Ees), il sistema elettronico di registrazione dei dati biometrici (impronte digitali e volto) introdotto per i cittadini extra-Ue, inclusi i viaggiatori del Regno Unito post-Brexit.

A causa di alcuni intoppi tecnici, gli agenti sono stati costretti a procedere con le verifiche manuali, creando code chilometriche e tempi di attesa insostenibili, tanto che molti hanno scoperto arrivati al gate che il loro aereo era dovuto partire.

La difesa di EasyJet: “Abbiamo posticipato il più possibile il volo”

La compagnia ha cercato di gestire l’emergenza posticipando la partenza del volo EJU5420 di 52 minuti, nel tentativo di recuperare quanti più passeggeri possibile. Tuttavia, l’aereo è dovuto decollare quando l’equipaggio ha raggiunto il limite massimo di ore di servizio consentito dalle norme di sicurezza.

Così la compagnia di volo in una nota:

Continuiamo a sollecitare le autorità di frontiera affinché utilizzino tutta la flessibilità possibile durante questa fase di implementazione dell’Ees

Sebbene la situazione sia fuori dal nostro controllo, ci scusiamo per i disagi. Ai passeggeri rimasti a terra è stata offerta la riprotezione gratuita su voli alternativi.

Lo sconforto dei passeggeri

L’attesa estenuante e l’incertezza hanno avuto pesanti ripercussioni fisiche ed emotive. Tra i passeggeri rimasti a terra, molti hanno accusato malori, problemi di stomaco e svenimenti dovuti allo stress e il ritardo causato, per alcuni, ha superato le 24 ore.

Le testimonianze dilagano anche sui social. Will, un passeggero britannico, ha documentato la situazione su TikTok mostrando le persone accampate in aeroporto:

Siamo bloccati qui. Dobbiamo trovare un hotel e un nuovo volo senza sapere se verremo rimborsati – ha spiegato nel video – Sappiamo che non è colpa di EasyJet per il sistema doganale, ma la gestione del supporto a terra è stata insufficiente.

Il nuovo protocollo di sicurezza per l’attraversamento delle frontiere per i cittadini extra-europei, prevede la registrazione digitale di dati biometrici (impronte digitali e scansione del volto) e i dati del passaporto, le informazioni anagrafiche e la cronologia dei movimenti.

Nonostante l’obiettivo sia velocizzare i controlli a lungo termine, l’esordio a Linate ha dimostrato che la fase di transizione è ancora lontana dall’essere efficiente.