Presa di posizione

Il Consiglio pastorale si schiera contro l’impianto di rifiuti

Dopo il parere contrario del Consiglio comunale di Inzago e il documento sottoscritto da 24 realtà locali, anche la parrocchia si è espressa

Il Consiglio pastorale si schiera contro l’impianto di rifiuti

Anche il Consiglio pastorale di Inzago ha espresso la contrarietà alla realizzazione di un impianto per il trattamento e il recupero di rifiuti speciali non pericolosi da ubicare all’interno dell’installazione Systema Ambiente Spa in località Cascina Redenta.

La parrocchia contro l’ampliamento dell’impianto rifiuti

Una decisione non scontata, ma significativa. I membri si sono riuniti in una sessione straordinaria per deliberare, iniziando con il citare l’enciclica sulla cura della casa comune “Laudato sì” di Papa Francesco:

La previsione dell’impatto ambientale delle iniziative imprenditoriali e dei progetti richiede processi politici trasparenti e sottoposti al dialogo.

Una decisa presa di posizione:

Il Consiglio pastorale delle parrocchie Santa Maria Assunta e Santa Maria Ausiliatrice desidera manifestare la propria vicinanza e il proprio sostegno all’iniziativa cittadina approvata in modo unanime dal Consiglio comunale che si oppone al nuovo progetto di Systema Ambiente di costruire, nella discarica, un nuovo impianto di trattamento dei rifiuti. La posizione che si intende condividere nasce da un principio di giustizia e di rispetto per la nostra comunità. L’attuale discarica opera da decenni e la convenzione attualmente in vigore prevede la sua conclusione nei prossimi anni: chiedere oggi un nuovo impianto significa, di fatto, prolungare un peso ambientale e sociale che il territorio ha già sostenuto per molto tempo, senza che siano state valutate soluzioni alternative né garantita una reale prospettiva di benessere per la collettività. Non si tratta di dire “meglio altrove che qui”, ma di ricordare che ogni scelta che riguarda la salute, l’ambiente e la qualità della vita delle persone deve essere presa nel rispetto degli accordi, del bene comune e della dignità delle comunità locali

L’esortazione agli inzaghesi

Da qui l’augurio per il futuro e un’esortazione rivolta a tutti gli inzaghesi:

Si auspica quindi che vengano rispettati i termini della convenzione, che si avvii una riflessione seria sul futuro della gestione dei rifiuti e che si perseguano soluzioni realmente sostenibili per tutti. Come Consiglio pastorale crediamo nel valore della cura del creato e della responsabilità condivisa: per questo riteniamo opportuno dare voce a una richiesta di equità e ascolto, affinché le decisioni che interessano il territorio siano trasparenti, ponderate, orientate al bene comune e non dettate esclusivamente da logiche di profitto economico. Invitiamo tutti a informarsi, a partecipare attivamente ai momenti di confronto con serenità e rispetto e a mantenere uno spirito di dialogo costruttivo.

Questo è l’ultimo atto di una comunità che da subito si è detta unita contro l’ampliamento degli impianti a ogni livello: prima in ambito politico (il documento approvato all’unanimità dal Consiglio comunale), poi in quello ambientale e sociale (con la sottoscrizione di “Inzago dice no all’impianto di Systema Ambiente” firmato da 24 associazioni e realtà locali) e infine ora con quello parrocchiale.