Commenti su: Il Comune rinnova la convenzione “anti sporcaccioni” a tutela delle aree verdi

stefania brunetti

Spero non sia stata usata la parola sporcaccioni dalla sindaca anche perché la questione credo fosse un'altra
Comunque un'investimento per un falso problema. Anzi direi poteva essere un'occasione di civile convivenza e socialità se affrontato nel rispetto di tutti. Così non è

Sonia Miccolis

Credo che dei poliziotti in borghese siano più utili per evitare lo spaccio di droga piuttosto che mettere delle guardie per controllare dei liberi cittadini che passeggiano con i cani. Spendiamoli meglio i nostri soldi.

PATRIZIA FUMAGALLI

I comportamenti scorretti sembrano essere solo quelli dei cani e dei loro proprietari. Spacciatori e clienti degli spacciatori che arrivano sulla via Federico Caffé come fossero sul chilometro lanciato vanno bene! E i ciclisti che si lamentano tanto non potrebbero mettere un campanello o un qualsiasi segnalatore acustico? E poi c’è l’accanimento e tanto altro ancora..

Massimo Nardino

Il Parco della Besozza è un'area prevalentemente frequentata da propietari di cani che sono in larghissima parte molto attenti all'ambiente, praticamente non ci sono escrementi lasciati sui sentieri né nei campi, e spesso si occupano di raccogliere anche i rifiuti (bottiglie, pacchetti di sigarette, rimasugli di grigliate) lasciate dai fortunatamente pochi incivili maleducati. L'unico peccato è che spesso i cani sono lasciati liberi, e questo intralcia la corsa di ciclisti e podisti di varia estrazione, ma ovviare sarebbe molto semplice: istituire un'area apposita per i cani come già da decenni ha fatto il Comune di Milano nel Parco Forlanini e pure nel Montanelli in pieno centro. Fine dei problemi e delle diatribe, meno spese per il Comune, più sicurezza per i cittadini e i frequentatori del parco.

Massimo Nardino

Con particolare riferimento al Parco della Besozza, che frequento da anni, devo rilevare il comportamento mai sottolineato di ciclisti che sfrecciano a velocità assolutamente superiori ai 10 km/h imposti dai cartelli presenti ad ogni varco. Nei sentieri passeggiano non solo cani e proprietari, ma anche famiglie con bambini, e spesso ci sono curve cieche dove questo comportamento è decisamente pericoloso per l'incolumità. Quanto alla salvaguardia dell'ambiente, all'interno della Besozza c'è una cascina abbandonata con un piazzale ai margini del quale sono stati accumulati detriti di ogni genere, sono presenti la carcassa arrugginita di un veicolo e sono anche state rilevate ossa di consistenti dimensioni. Tutto ciò è stato segnalato al Comune con tanto di fotografie, ma si è rivelato tutto inutile, alla faccia della "salvaguardia ambientale" e della sicurezza dei cittadini.

Lorella Casetto

Ottimo iniziativa da incrementare senz’altro anche nei giardini di Piazza del Mercato, sempre veramente in pessimo stato sui giardini che l’intera piazza