manifestazione di interesse

Il Comune cerca partner per la co-progettazione di centri estivi

L’obiettivo è la realizzazione di attività socio-educative e ricreative rivolte alla fascia di età daì 3 ai 18 anni

Il Comune cerca partner per la co-progettazione di centri estivi

E’ stata pubblicata la manifestazione di interesse per la co-progettazione di centri estivi a Vimodrone, finalizzata alla realizzazione di attività socio-educative e ricreative rivolte alla fascia di età dai 3 ai 18 anni.

Per bimbi e ragazzi dai 3 ai 18 anni

Gli interessati potranno presentare la propria candidatura entro le 12 dell’1 aprile 2026. Per stimolare la partecipazione è previsto un incontro pubblico di presentazione, rivolto alle associazioni, che si terrà lunedì 23 alle 17.

L’ottica è stimolare lo sviluppo di comunità puntando a creare una offerta territoriale che condivida le finalità e i valori sostenuti dall’ente, generi welfare e valorizzi l’apporto del mondo del volontariato locale.

Nello specifico si intende rispondere alle plurime esigenze dei genitori e dei giovani del territorio durante il periodo delle vacanze scolastiche, garantire l’inclusione e la possibilità anche per i bambini con disabilità di accesso ai campus sportivi, sostenere e valorizzare le esperienze dell’associazionismo, promuovere azioni che consentano alle giovani generazioni di sperimentare esperienze di aggregazione, socializzazione e ricreazione, incentivare le attività motorie, nell’ottica di contrasto alla sedentarietà, all’isolamento e alle patologie connesse con l’assenza di attività fisica.

L’Amministrazione è quindi pronta a patrocinare una o più proposte territoriali disposte a condividere le linee di indirizzo sociali dell’ente e a co-progettare il proprio intervento per arrivare a una proposta comunitaria possibilmente integrata per i periodi estivi 2026 e 2027. La scelta del biennio è funzionale a garantire alle famiglie una risposta e un’offerta concreta e secondo tempistiche funzionali alla conciliazione dei tempi vita-lavoro tenuto conto che l’anno prossimo, dovendo tenersi le elezioni comunali (con possibile ballottaggio), potrebbero verificarsi ritardi nelle procedure, dovuti all’attesa dell’indirizzo politico da parte dell’Amministrazione subentrante.

La proposta dovrà caratterizzarsi per mettere al centro i principi di solidarietà sociale e di sussidiarietà orizzontale in termini, per esempio, di impiego di volontari accanto agli operatori, ampliamento temporale delle opportunità per le famiglie, garanzia di accettazione di tutte le fasce d’età almeno dalla scuola dell’infanzia alla secondaria di primo grado e coinvolgimento di altre associazioni o risorse del volontariato territoriale.