Da Manchester a Segrate, il passo può essere incredibilmente breve. Basta una sola parola, battuta sulla tastiera con l’inconfondibile atteggiamento da rockstar, per trasformare un tranquillo parco dell’hinterland milanese nel caso pop del momento. Quando Liam Gallagher, ex membro degli Oasis band pop che ha fatto la storia della musica inglese e internazionale, ha visto su X le foto del laghetto del Centro parco pubblicate da una cittadina segratese, non ci ha pensato due volte e ha lasciato il suo verdetto: “Spiritual”.
L’entusiasmo dei fan e la proposta del sindaco
Un apprezzamento, che non solo ha scatenato la fantasia dei residenti, pronti a chiedere targhe commemorative, cittadinanza onoraria e chiavi della città, ma ha subito acceso le antenne dei media. La notizia dell’inattesa benedizione è finita infatti dritto al centro dell’attenzione di Repubblica Milano e TGcom24, che hanno raccontato come l’oasi verde alle porte del capoluogo sia diventata per un attimo la zona “zen” più famosa di Italia.
L’eco mediatica è arrivata forte e chiara fino ai corridoi del Municipio. Il sindaco di Segrate, Francesco Di Chio, ha accolto la faccenda con un sorriso, pur commentando con pragmatismo le proposte più estreme dei fan, un tantino eccessive, il primo cittadino non ha nascosto la soddisfazione per un complimento arrivato da un’icona della musica mondiale. Secondo Di Chio, la voce degli Oasis ha centrato in pieno l’anima del progetto urbano:
ha colto l’intenzione più profonda e l’obiettivo del Centroparco, ossia regalare benessere e occasioni di relax alle persone attraverso la natura.
Trattandosi di una star del calibro di Gallagher, l’opportunità andava colta invitandolo a esibirsi proprio nel parco. Chissà se il frontman britannico coglierà la palla per un visita spiritual, con un palcoscenico a filo d’acqua. Nel dubbio, a Segrate il pubblico è già pronto, con il tour del lago rigorosamente compreso nel biglietto.