Criticità e problemi non sono mancati neanche a Pioltello. Sebbene gli interventi dei primi giorni siano stati in buona parte tempestivi e risolutivi, i successivi disservizi che hanno colpito via Lombardia, via Liguria, via Oberdan, via Siracusa e via Palermo al civico 10 non sono rimasti esenti da critiche. La zona ha registrato infatti altre ore di blackout nella giornata del 26 giugno 2026.
La protesta dei cittadini: “Abbandonati al caldo e senza supporto”
La frustrazione tra i residenti era palpabile. Chi è sceso nella via per capire cosa stava succedendo ha espresso il proprio dissenso puntando il dito contro la gestione dell’emergenza:
I disservizi sono iniziati con il primo blackout di 24 ore tra il 22 e il 23 giugno – hanno spiegato alcuni di loro – Successivamente si è verificato un ulteriore blackout, di 8 ore per alcuni e di 12 per altri, che ha colpito solo le utenze collegate al generatore di emergenza, il quale si è guastato. I residenti avevano già notato, fin dal montaggio avvenuto martedì scorso, che quel macchinario (con un consumo stimato di ben 700 litri di carburante ogni 24 ore) mostrava un assorbimento elevato e faceva fatica a mantenere la potenza richiesta. Non a caso, per evitare nuovi guasti, è stato necessario portarne un terzo.
Ciò che ha suscitato maggiore sgomento e rabbia tra la popolazione è stata la percepita assenza delle istituzioni sul territorio per fronteggiare le conseguenze psicofisiche dell’ondata di calore. Le principali lamentele riguardano la totale mancanza di comunicazione tempestiva ai concittadini in merito all’evoluzione dell’evento, oltre all’assenza di presidi di emergenza anche solo per distribuire acqua ai soggetti vulnerabili.
Bar, botteghe e pizzerie sono stati lasciati allo sbaraglio – ha raccontato un cittadino con moglie incinta e figlio piccolo – Ho dovuto chiamare la Protezione Civile nazionale e lombarda per segnalare questa situazione imbarazzante: non ha senso che la Protezione Civile sia presente per eventi e sagre, e poi sparisca in simili emergenze. In via Siracusa una persona è rimasta bloccata in ascensore e sono dovuti intervenire i Vigili del Fuoco. Come si spiega a un bambino che non c’è il latte?
La replica del Comune: “Lavoriamo senza sosta per il ripristino”
Non è tardata la risposta ufficiale del vicesindaco Saimon Gaiotto, che ha voluto rassicurare la cittadinanza sugli sforzi in atto per risolvere l’emergenza nel minor tempo possibile:
È arrivato, posizionato e attivato il primo dei due nuovi generatori per sostituire quello che si è guastato. A seguito dell’installazione del primo macchinario, sono state rialimentate buona parte delle utenze, pur con una breve interruzione tecnica di energia. Siamo ora in attesa di un ulteriore generatore per completare la rialimentazione di tutte le utenze rimaste scoperte. Restiamo in costante contatto con i vertici di Duereti e con la Prefettura. Appena avremo ulteriori aggiornamenti, sarà mia premura farvelo sapere. Non si dorme fino al ripristino della corrente in ogni singola abitazione.
Nella giornata del 26 le forniture sono state infine ripristinate grazie ai tre generatori di supporto, per alcune utenze già nel pomeriggio, per altre all’una di notte. Si tratta tuttavia di palliativi che, nelle ultime ore, hanno causato ulteriori brevi micro-blackout di qualche minuto.
Il guasto ha infatti colpito i cavi principali e richiederà un intervento decisamente più importante per risolvere definitivamente la situazione. Nel frattempo, i residenti aspettano e si tengono pronti.
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