Sarà inaugurata il 31 luglio 2026 la nuova rotatoria tra via Roma e viale Trieste a Cassina de’ Pecchi, un’opera attesa dalla comunità cassinese da oltre vent’anni e finalmente diventata realtà. L’evento ufficiale si terrà alle ore 11.30 e vedrà la presenza dell’assessore regionale al Territorio e Sistemi verdi Gianluca Comazzi, figura chiave per il reperimento dei fondi che hanno reso possibile l’intervento.
L’opera, dal valore complessivo di quasi mezzo milione di euro, è stata realizzata grazie a un contributo della Regione Lombardia di oltre 250mila euro, ottenuto nel 2021 su impulso dell’allora capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Comazzi. Il Comune ha coperto la parte restante del finanziamento attingendo per 163mila euro dall’avanzo di bilancio libero e per 20mila euro dagli oneri di urbanizzazione .
Un’infrastruttura strategica per la sicurezza
La nuova rotatoria sorge in uno degli incroci storicamente più pericolosi del paese, teatro di numerosi incidenti nel corso degli anni. L’intersezione tra via Roma, che corrisponde alla Statale 11 Padana Superiore, e via Trieste rappresentava da tempo un punto critico per la viabilità locale (anche se la realizzazione delle nuove direttrici a sud hanno dimisuito i flussi a Cassina).
L’intervento è stato eseguito dalla ditta appaltatrice UniStrade di Vimercate con un cronoprogramma articolato in quattro fasi, avviato il 2 marzo 2026. I lavori hanno previsto la rimozione delle aiuole spartitraffico, l’inversione dei sensi unici tra le vie Manzoni e Verdi per garantire il corretto deflusso del traffico durante il cantiere, e infine le operazioni di asfaltatura .
L’iter lungo oltre un ventennio
La realizzazione della rotatoria era stata ipotizzata già vent’anni fa, ma l’iter si era arenato a causa delle complessità tecniche e della difficoltà nel reperire le risorse necessarie. Dopo il finanziamento regionale del 2021 e un successivo incremento di 112mila euro nell’ambito del Piano Lombardia del 2023, l’opera è entrata nella fase esecutiva .
La sindaca Elisa Balconi, che presiederà la cerimonia di inaugurazione, aveva già definito l’opera “strategica” per la sicurezza e la viabilità del paese, sottolineando come la rotatoria contribuirà a “snellire il traffico e riordinare un tratto particolarmente critico”.
(nella foto in evidenza come era l’incrocio e il disegno sovrapposto di come è diventato)