Ha destato sorpresa vedere un treno trasporto merci carico di mezzi militari passare per la stazione di Pioltello – Limito questa mattina. Ma il mistero è presto svelato: si tratta dei veicoli per il trasporto truppe dell’Esercito Italiano diretti in Ucraina e frutto dell’accordo del Governo italiano con i corrispettivi ucraini.
Mezzi dell’esercito diretti in Ucraina
Questa mattina, giovedì 5 febbraio 2026, un carico diVCC-1 “Camillino” e i VCC-2, ovvero i vetusti trasporto-truppe M113 rimaneggiati che giacevano ormai da decenni nei magazzini dell’Esercito, sono transitati lungo i binari che attraversano la Martesana, un trasporto speciale destinato a raggiungere il teatro di guerra dell’Ucraina. Infatti a maggio il Governo italiano aveva promesso l’invio di 400 mezzi, destinati al trasporto delle truppe, ma soltanto a patire da ottobre sono iniziati gli invii utilizzando anche la rete ferroviaria.
Oltre ai “Camillino”, l’accordo prevede anche l’invio dei più moderni Puma il cui invio è partito già dallo scorso aprile.
Il trasporto delle armi in Martesana
Il tema legato agli armamenti è di stretta attualità in Martesana e in particolare a Pioltello. Alcuni mesi fa, infatti, la Lista per Pioltello aveva sollevato la problematica di possibile stoccaggio e invio di materiali bellici attraverso le aziende spedizioniere della città nel teatro bellico della Striscia di Gazza, chiedendo all’Amministrazione di verificare se effettivamente ci fossero armi destinate all’esercito israeliano che passavano da Pioltello nell’ambito di accordi internazionali.