Il caso

"I lampioni della pista ciclabile scippati dalla Padana, e i ciclisti restano al buio"

Denuncia di un esponente politico di Cassina de' Pecchi riguardo ai lavori per il rinnovo della pubblica illuminazione.

"I lampioni della pista ciclabile scippati dalla Padana, e i ciclisti restano al buio"
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Scippo di lampioni. Sembra paradossale ma è quanto sostiene che avviene a Cassina de Pecchi Andrea Maggio, referente della lista di minoranza Uniti per Cassina.

"Scippo" di lampioni a Cassina

Secondo l'esponente politico l'azienda che sta provvedendo a rinnovare l'intera illuminazione pubblica del paese, quando si è trovata in via Roma, nel tratto tra via don Verderio e via Cardinal Ferrari, invece che sistemare lampade aggiuntive, avrebbe tolto quelle che servivano la pista ciclabile (sistemate solo nel 2017) e posato quelle a servizio della strada carrozzabile.

"Il problema è che nel 2017 l'Amministrazione aveva ottenuto un punteggio alto e quindi ottenuto il finanziamento dalla Regione per costruire la corsia riservata ai ciclisti in sede propria proprio perché il progetto prevedeva una adeguata e opportuna illuminazione", ha detto Maggio.

A seguito della segnalazione, l'Amministrazione ha condotto le proprie verifiche con il progettista, che avrebbe assicurato che in realtà la ciclabile non resta al buio.

Il servizio completo nell'edizione della Gazzetta della Martesana in edicola e nell'edizione sfogliabile online per smartphone, tablet e Pc da sabato 7 maggio 2022.

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