Il Comando provinciale della Guardia di Finanza di Monza Brianza, nell’ambito del progetto di “Educazione alla legalità economica”, ha promosso una serie di incontri con alunni e studenti delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado insistenti nel capoluogo monzese e nei Comuni brianzoli.
I finanzieri salgono in cattedra per l’educazione alla legalità economica
L’iniziativa, organizzata in sinergia con l’Ufficio scolastico territoriale di Monza, si inserisce nell’ambito del protocollo d’intesa tra il Comando generale e il ministero dell’Istruzione e del Merito: lo scopo è quello di favorire l’illustrazione dell’attività istituzionale del Corpo con l’obiettivo formativo di diffondere il concetto di “sicurezza economica e finanziaria” e di accrescere la consapevolezza del delicato ruolo rivestito dall’Istituzione, quale Forza di polizia al servizio della collettività per la tutela delle libertà economiche, presupposto fondamentale per la crescita, lo sviluppo e il benessere del Paese.
Gli incontri, avviati sin da dicembre 2025, hanno interessato gli istituti monzesi Porta e Bianchi, nonché le scuole De Amicis di Lissone, De Pisis di Brugherio, Leonardo da Vinci di Carate Brianza, Rodari di Macherio, Alessandro Volta di Lazzate e Milani di Meda. Qui le Fiamme Gialle del Gruppo di Monza e delle Compagnie di Seregno e Seveso, alla presenza di un totale di 546 studenti, hanno descritto i compiti istituzionali affidati alla Guardia di Finanza e connesse azioni di servizio finalizzate al contrasto dell’evasione, dell’elusione e frodi fiscali, degli illeciti in materia di spesa pubblica, della criminalità economico-finanziaria.
I temi affrontati
Raccolto il concreto interesse e la fattiva collaborazione del corpo docente e degli studenti, durante gli incontri, grazie a una proposta didattica attuata con contenuti differenziati in base alle varie fasce di età degli alunni e con la proiezione di contenuti multimediali appositamente realizzati dal Comando generale del Corpo, sono state descritte le attività: di contrasto alle forme di illegalità economico-finanziaria, evidenziando i compiti istituzionali di polizia finanziaria, a tutela del bilancio nazionale e dell’Unione europea (tanto sotto il profilo delle entrate tributarie quanto sul versante della spesa pubblica), e di polizia economica, a presidio degli interessi dei mercati, dei consumatori e della collettività nel suo complesso.
Nel corso degli incontri si è lasciato spazio anche a momenti di dibattito partecipato, suscitando particolare curiosità in alunni e studenti con le attività di servizio relative al contrasto dell’uso di sostanze stupefacenti, della pirateria informatica e audiovisiva, della contraffazione, in tema di impiego di unità cinofile con particolare riguardo alle modalità di addestramento e di azione di cani antidroga e cash dog nonché all’illustrazione dei concetti banditi dalla Guardia di Finanza per l’ammissione ai corsi di Accademia, della Scuola ispettori e sovrintendenti e della Scuola allievi finanzieri, in ciò evidenziando le opportunità ed i percorsi di crescita professionale dagli stessi offerti; connesse alla funzione di “Polizia del mare” affidata in via esclusiva al Corpo; di soccorso in montagna e di intervento in occasione di emergenze di protezione civile a tutela della vita umana, valorizzando la professionalità e la specializzazione del personale del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza.