Comunità Pastorale

Ha iniziato il suo percorso a Cassina de’ Pecchi il sacerdote novello don Samuele Brancè

Sta raccogliendo il testimone da don Fabio Curti. I primi giorni stanno passando tra presentazioni e l’oratorio estivo, presto la partenza per il campeggio

Ha iniziato il suo percorso a Cassina de’ Pecchi il sacerdote novello don Samuele Brancè

Ordinato in Duomo lo scorso 13 giugno 2026 dall’arcivescovo Mario Delpini, il ventisettenne don Samuele Brancè è ufficialmente il nuovo vicario della comunità pastorale Maria Madre della Chiesa di Cassina de Pecchi. Arrivato in città, subito dopo l’ordinamento, è stato accolto con calore dai fedeli e dai ragazzi dell’oratorio, che affiancherà per tutta l’estate prima del passaggio di testimone con don Fabio Curti (destinato a Brugherio).

Il percorso e la vocazione

Nato il 6 aprile 1999, don Samuele è originario di Mesenzana, un paese di duemila abitanti nel Varesotto. Una realtà piccola e familiare, dove la vita di comunità, la bellezza della natura e l’affetto delle persone lo hanno guidato verso la vocazione.

Dopo il liceo classico a Varese e i primi studi alla facoltà Teologica di Milano, è entrato in seminario. Nel suo percorso ha vissuto esperienze a Somma Lombardo, Villasanta e al Policlinico di Milano (dedicandosi ai malati), trascorrendo poi gli ultimi due anni a Cesano Maderno, una realtà da 40mila abitanti dove ha lavorato nella pastorale giovanile capace di unire sette parrocchie sotto la guida di un unico prete.

Ora inizia l’avventura a Cassina, partita subito a stretto contatto con i giovani tra l’oratorio estivo e i preparativi per il campeggio che lo impegnerà fino all’8 agosto. Una curiosità che lo lega a don Fabio è che entrambi sono arrivati a Cassina proprio all’età di 27 anni.

Ha commentato don Samuele dopo i primi giorni passati tra i fedeli:

Sto vivendo il grande calore delle persone di qui. Giovedì scorso, appena arrivato da Milano, i ragazzi mi aspettavano e mi hanno accolto con applausi e strette di mano: passare in mezzo a loro è stata un’accoglienza davvero incredibile che non mi aspettavo, mi ha incoraggiato e commosso. Il mio è un desiderio semplice ma determinato: seguire insieme Gesù.